Il tema della sicurezza urbana è stato al centro del Consiglio Comunale di Bergamo, con quattro ordini del giorno presentati dalla minoranza. Tra le proposte discusse, la più controversa è stata quella della Lega, che chiedeva di dotare la Polizia locale di taser e bastone distanziatore per affrontare episodi di microcriminalità in città. La mozione è stata bocciata, mentre sono stati approvati gli ordini del giorno presentati dal Partito Democratico e da Forza Italia.
Il dibattito sulla sicurezza e il taser
Secondo Alessandro Carrara (Lega), la richiesta di introdurre il taser nasce dalla necessità di proteggere gli agenti e garantire maggiore sicurezza ai cittadini. “Il taser si è dimostrato efficace in molte città e non rappresenta un pericolo. Con la bocciatura della nostra proposta, a perdere non è la minoranza, ma l’intera Bergamo”, ha dichiarato.
La proposta è stata però respinta con forti opposizioni da parte della maggioranza. Francesca Riccardi (Pd) ha ribadito che la competenza sulla sicurezza spetta al Governo e ha definito il taser “uno strumento di repressione e un’arma pericolosa”. L’assessore Giacomo Angeloni ha confermato la linea del Comune: “Non lo introdurremo fino a quando non ci sarà un consenso unanime sui suoi effetti. La nostra è una scelta politica, che rivendichiamo”.
Le posizioni della maggioranza e il ruolo del Comune
La sindaca Elena Carnevali ha sottolineato che Bergamo non vive un’emergenza sicurezza, pur riconoscendo la necessità di interventi per migliorare la vivibilità urbana. Ha inoltre ricordato l’aumento delle telecamere di videosorveglianza e delle pattuglie nei quartieri più critici, ribadendo che “la sicurezza è un diritto, ma non deve diventare un pretesto per scelte discutibili”.
Dall’opposizione, Forza Italia ha chiesto un approccio più integrato alla sicurezza, mentre Fratelli d’Italia ha sostenuto che il taser sia un deterrente utile per le forze dell’ordine.
Le decisioni finali
Al termine del dibattito, il Consiglio Comunale ha approvato le mozioni del Pd e di Forza Italia, mentre è stata bocciata la proposta della Lega sull’introduzione del taser. Il Comune continuerà a puntare su misure di prevenzione, videosorveglianza e interventi di riqualificazione urbana, mantenendo una posizione contraria all’uso del taser per la Polizia locale.