Nel giro di meno di ventiquattro ore, un 27enne italiano ha dato in escandescenze in due ospedali della provincia di Bergamo, arrivando ad aggredire una dottoressa. Il giovane, con problemi di tossicodipendenza, è stato arrestato due volte e comparirà nuovamente in tribunale per la direttissima lunedì 3 marzo.
Prima aggressione: caos al pronto soccorso di Treviglio
Il primo episodio si è verificato venerdì sera all’ospedale di Treviglio. Il giovane si è presentato al pronto soccorso, lamentando un malessere diffuso e riferendo di sentire voci che lo spingevano a compiere gesti autolesionisti. All’improvviso, ha avuto una reazione violenta, iniziando a insultare e minacciare di morte il personale sanitario e danneggiando vari oggetti all’interno della struttura.
I medici hanno immediatamente allertato i Carabinieri, che sono intervenuti per bloccare e arrestare il 27enne. Dopo l’udienza di convalida dell’arresto, il giovane è stato accusato di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, ma non sono state applicate misure cautelari poiché incensurato.
Seconda aggressione: testata a una dottoressa al Papa Giovanni XXIII
Nonostante l’arresto, poche ore dopo il giovane si è ripresentato al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Anche in questo caso ha dato in escandescenze, ma con un esito ancora più grave: durante l’intervento del personale sanitario, ha colpito con una testata una dottoressa, che stava cercando di calmarlo e immobilizzarlo.
L’ospedale ha immediatamente fatto scattare l’allarme e sul posto sono intervenute due volanti della Questura di Bergamo, che lo hanno nuovamente arrestato, questa volta con l’accusa di lesioni.
Ora il giovane deve comparire davanti ai giudici lunedì 3 marzo, per una nuova direttissima, dopo il secondo arresto nel giro di un solo giorno.