Le forze dell’ordine hanno eseguito un ordine di custodia cautelare nei confronti di K.D., 60enne senegalese conosciuto come ‘Lo Zio’, figura nota nell’ambiente dello spaccio presso le Autolinee di Bergamo. Dopo una lunga serie di arresti e segnalazioni, l’uomo è stato finalmente condotto in carcere per scontare un cumulo di pena pari a 2 anni e 8 mesi.
L’ultima settimana è stata particolarmente movimentata per ‘Lo Zio’. Il 28 febbraio, infatti, una troupe di Striscia la Notizia, guidata dall’inviato Vittorio Brumotti, aveva ripreso l’uomo mentre vendeva droga. Grazie alla segnalazione del programma televisivo, la Polizia era intervenuta, arrestandolo in flagranza di reato con 11 grammi di cocaina. Dopo aver patteggiato 4 mesi di reclusione e una multa di 500 euro, è tornato in libertà, ma il 3 marzo è stato nuovamente fermato e denunciato dalla Polizia Locale e dalla Questura, questa volta con 61 grammi di hashish.
Nel frattempo, l’uomo era stato anche trasferito in un centro di rimpatrio, essendo privo di documenti, ma ciò non ha impedito il suo ritorno sulle piazze di spaccio. Venerdì 7 marzo, però, è arrivato l’ordine di custodia cautelare, che ha finalmente portato il pusher in carcere, dopo tre arresti in pochi giorni.
Se da un lato l’arresto segna un colpo al mercato dello spaccio nelle Autolinee di Bergamo, dall’altro è probabile che qualcuno tenterà di prenderne rapidamente il posto. Tuttavia, i controlli delle forze dell’ordine e le segnalazioni mediatiche continueranno a monitorare la situazione, cercando di contrastare il fenomeno.