I lavori di riqualificazione delle case Aler di Dalmine (BG), finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e inseriti nella “Missione Lombardia”, stanno per concludersi con un anno di anticipo rispetto alla scadenza inizialmente fissata per marzo 2026. Questo intervento fa parte di un più ampio piano di rilancio delle politiche abitative, che a Bergamo e provincia prevede un investimento complessivo di 109 milioni di euro, di cui 53,4 milioni destinati alla riqualificazione del patrimonio esistente.
Il completamento dei lavori è previsto per aprile 2025, con significativi benefici per gli inquilini in termini di sicurezza, efficienza energetica e comfort abitativo.
Le opere di riqualificazione e il finanziamento
L’intervento, dal valore di 6 milioni di euro, ha interessato 63 alloggi suddivisi in due lotti. Il primo comprende 30 appartamenti in via Papa Giovanni XXIII (civico 7), mentre il secondo riguarda 33 unità abitative situate tra via Guzzanica (n. 3) e via delle Gardenie (n. 3-7).
I lavori, iniziati il 30 giugno 2024, hanno incluso il miglioramento sismico degli edifici, l’installazione del cappotto termico, la sostituzione degli impianti fotovoltaico, di riscaldamento, elettrico e di ventilazione, il rinnovo dei serramenti e la posa delle nuove pavimentazioni esterne, ormai in fase di completamento.
Franco: “Un progetto che migliora la qualità della vita”
Durante il sopralluogo ai cantieri, l’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, ha sottolineato il valore strategico dell’intervento:
«L’intervento di Dalmine è la dimostrazione di come la ‘Missione Lombardia’ sia in grado di generare benefici tangibili per i territori coinvolti. Attraverso il piano casa regionale siamo riusciti a convogliare le risorse su importanti progetti di riqualificazione che migliorano la qualità della vita dei cittadini. Un cambio di passo ben visibile qui a Dalmine come in altre realtà su cui stiamo intervenendo».
Aler e non solo: il monitoraggio dei cantieri
L’assessore ha anche evidenziato l’importanza di un monitoraggio costante per garantire efficienza e rispetto delle tempistiche:
«La ‘Missione Lombardia’ sta funzionando perché allo stanziamento dei fondi affianchiamo il puntuale monitoraggio dei cantieri. Questi lavori vanno seguiti passo dopo passo per garantire efficienza nella realizzazione e rispetto delle tempistiche. Da buoni bergamaschi a volte riusciamo, come in questo caso, a completare le opere in anticipo sul cronoprogramma preventivato».
Opportunità concrete per il territorio
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio, Corrado Zambelli, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento per la comunità locale:
«Sono molto soddisfatto della celerità e professionalità con le quali si sono portati avanti questi cantieri. Gli interventi rappresentano un esempio concreto di come ambiziosi progetti possano trasformarsi in opportunità reali per il territorio e la sua comunità».
Aler ed esigenze degli inquilini
Zambelli ha poi evidenziato come la riqualificazione risponda a esigenze fondamentali degli inquilini:
«L’intervento di riqualificazione di Dalmine si sta avviando alla conclusione e in primis migliora la qualità degli edifici. Poi risponde anche al bisogno di sicurezza e sostenibilità, fondamentali per il benessere degli inquilini. Con il fondamentale sostegno di Regione Lombardia, il nostro impegno è quello di continuare su questa strada già tracciata. Puntiamo a rendere gli spazi abitativi sempre più moderni, efficienti e sicuri».
Un esempio di efficienza nella riqualificazione urbana
L’intervento di Dalmine si configura come un modello di riqualificazione efficiente e tempestiva, dimostrando come una gestione attenta delle risorse e una costante supervisione possano portare risultati concreti a beneficio della comunità.