A Bergamo, sono 56 i progetti finanziati dal Pnrr, per un investimento totale di 410 milioni di euro. Secondo i dati presentati alla Corte dei Conti di Milano, 21 interventi risultano già completati, pari al 37,5% del totale.
La maggior parte dei progetti è gestita dal Comune
Tra le opere in corso, ben 49 sono realizzate direttamente dal Comune di Bergamo, mentre i restanti sette sono affidati a Consorzio Atb Scarl, Atb Mobilità e Teb Spa. Questi enti gestiscono in particolare i progetti relativi a:
- Flotte di autobus
- Sistema e-Brt
- Linea tramviaria T2
Ritardi nei trasferimenti e aumento dei costi
L’analisi della Corte dei Conti si concentra su alcuni aspetti critici, tra cui il rispetto del cronoprogramma, l’incremento dei costi rispetto alle previsioni iniziali e i ritardi nei finanziamenti statali.
Tra gli interventi più colpiti dall’aumento dei costi figurano la scuola Scuri e il campo Utili, mentre i progetti di Rigenerazione urbana hanno subito rallentamenti significativi. Per il Centro Piacentiniano, ad esempio, il Comune segnala uno slittamento di 565 giorni nei trasferimenti statali.
Nuove misure per sbloccare i fondi
La difficoltà nel ricevere i finanziamenti nonostante la presentazione dei rendiconti ha rappresentato un ostacolo significativo per Bergamo. Tuttavia, con l’introduzione del decreto ministeriale del 6 dicembre 2024, pubblicato il 4 gennaio 2025, è stato possibile richiedere trasferimenti intermedi in acconto, riducendo i tempi di attesa.
Grazie a questa modifica normativa, il Comune di Bergamo ha ricevuto 5,7 milioni di euro dal Ministero dell’Interno, relativi a rendiconti già trasmessi, garantendo così la continuità dei lavori.
Il ruolo della liquidità comunale
Nonostante i ritardi, i cantieri sono proseguiti grazie alla buona liquidità di Palazzo Frizzoni, che ha permesso di anticipare pagamenti significativi per evitare blocchi nelle opere pubbliche. Questo approccio ha garantito il regolare avanzamento dei lavori, evitando impatti negativi sulla città.