Un escursionista con le ciaspole è stato salvato dopo essere precipitato per 150 metri nei pressi del Passo Salmurano, al confine tra le province di Bergamo e Sondrio. L’intervento del Soccorso Alpino, reso complicato dalle avverse condizioni meteorologiche, è avvenuto nel pomeriggio di domenica 16 marzo.
L’uomo si trovava sul versante bergamasco, in una zona particolarmente insidiosa per il rischio di valanghe, la scarsa visibilità dovuta alla nebbia e l’oscurità. Dopo la chiamata d’emergenza, sul posto si sono attivate le squadre della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna (Stazione di Morbegno) e della VI Delegazione Orobica (Stazione di Val Brembana del Cnsas), con il supporto del Sagf – Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
I soccorritori hanno studiato il percorso più sicuro e rapido per raggiungere l’escursionista. I tecnici della Stazione di Morbegno e i militari del Sagf si sono mossi a piedi per portargli aiuto. Una volta individuato, è stato verificato che fosse illeso, dopodiché è stato messo in sicurezza e recuperato utilizzando corde fisse per superare il dislivello. Infine, è stato accompagnato a valle sano e salvo.