Un aumento preoccupante dei reati legati alla violenza di genere e, in parallelo, un calo costante dei furti e delle rapine. È questo uno degli aspetti principali emersi dalla relazione annuale diffusa dalla Questura di Bergamo, in occasione del 172° anniversario della Polizia di Stato, che sarà celebrato domani, giovedì 10 aprile, con una cerimonia al Teatro Sociale.
I dati analizzati riguardano il periodo compreso tra il 1° aprile 2024 e il 31 marzo 2025, e offrono uno spaccato significativo sullo stato della sicurezza nel capoluogo e in tutta la provincia bergamasca. In città, è stato registrato un omicidio (quello della guardia giurata uccisa in via Tiraboschi), mentre l’anno precedente non se ne erano verificati. I tentati omicidi sono raddoppiati, passando da due a quattro.
Netto l’incremento delle denunce per maltrattamenti e atti persecutori, rispettivamente saliti da 49 a 78 (+37,2%) e da 18 a 23 (+21,7%). In lieve calo, invece, le violenze sessuali su minori di 14 anni, passate da 33 a 30, mentre quelle su maggiori di età sono rimaste stabili (un caso).
Anche su scala provinciale il trend è simile. I maltrattamenti in famiglia sono passati da 384 a 560 (+31,4%), e gli atti persecutori da 195 a 249 (+21,7%). Le violenze sessuali sono aumentate da 77 a 81 (+4,9%) per le vittime maggiorenni, e da 14 a 15 (+6,7%) per i minori.
Scendono invece i reati predatori. I furti, a livello provinciale, sono passati da 10.908 a 10.794 (-1,1%), mentre le rapine da 296 a 284 (-4,2%). Anche le frode informatiche calano sensibilmente: da 3.970 a 3.344 (-18,7%).
Per quanto riguarda gli altri reati, la Questura ha registrato 122 lesioni dolose, 34 percosse, 88 minacce, 35 ricettazioni, 45 estorsioni, 3 casi di usura, un sequestro di persona e 134 danneggiamenti, di cui uno seguito da incendio. I reati legati agli stupefacenti sono stati 65: tra questi, 2 per produzione e traffico, 35 per spaccio e uno per associazione a delinquere finalizzata al traffico.
Nel corso dell’anno sono state gestite 24.639 chiamate di emergenza al 112, con 10.341 interventi operativi, ai quali si aggiungono 958 del Commissariato di Treviglio. Gli individui controllati sono stati 49.650, con 812 denunce e 83 arresti. Sul fronte dell’immigrazione, sono stati eseguiti 368 provvedimenti di rimpatrio, di cui 83 effettivi e 31 conclusi con allontanamento spontaneo.
Tra i casi più eclatanti del 2024-2025, la Questura ha ricordato:
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L’arresto del 17 aprile 2024 di tre italiani che stavano tentando di introdurre droga e telefoni cellulari nel carcere di Bergamo utilizzando un drone professionale;
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Il 27 aprile, la tentata rapina in una villetta di Longuelo, fermata dal pensionato Domenico Scarcella, che per legittima difesa sparò a uno dei malviventi. Gli aggressori, due albanesi, furono arrestati in flagranza e successivamente identificati. All’uomo è stato poi revocato il porto d’armi;
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Il sequestro di 17 kg di cocaina purissima trasportata dall’Olanda da un cittadino italiano, avvenuto il 14 agosto 2024;
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L’omicidio del 3 gennaio 2025, in pieno centro città, di un giovane gambiano accoltellato da un immigrato togolese, convinto che la vittima avesse una relazione con la sua ex;
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La spaccata da Tiziana Fausti a febbraio, effettuata con un’auto ariete da una banda internazionale composta da cittadini sloveni e serbi, poi arrestati a Livorno.