Un danno grave al parcheggio ufficiale P2
La sera del 22 aprile, un uomo di ritorno dalle ferie ha scoperto che la sua auto, parcheggiata nel parcheggio ufficiale P2 dell’aeroporto di Orio al Serio, era stata danneggiata in modo grave. La capote della sua auto decappottabile è stata squarciata con una lama, probabilmente lunga e affilata, causando danni significativi. Il danno, secondo le stime, sarebbe tra i 3.000 e i 4.000 euro, un importo che fa riflettere sulla gravità del vandalismo e delle modalità di attacco.
La testimonianza dell’uomo: danno e degrado
L’uomo, dopo aver trovato la sua auto danneggiata, si è recato alla polizia di frontiera aeroportuale per presentare denuncia. La risposta delle forze dell’ordine è stata sconfortante: episodi simili, con furti e danneggiamenti ai veicoli, sono all’ordine del giorno. Secondo quanto riferito, i responsabili di questi atti sarebbero tossicodipendenti e senzatetto, che vagano per i parcheggi dell’aeroporto armati di coltelli e altri strumenti, come nel caso specifico. Questo suggerisce che i danni siano stati causati da tentativi di furto di veicoli o dei loro contenuti, come già successo in altre occasioni.
La sicurezza inadeguata e il degrado
Il cittadino, oltre al danno materiale subito, ha sottolineato la problematica sicurezza del parcheggio e delle aree circostanti l’aeroporto. La gestione del parcheggio, infatti, non si assume alcuna responsabilità per i danni causati, appellandosi al fatto che il parcheggio venga venduto come “non custodito”. Tuttavia, l’uomo fa notare che le tariffe elevate per il parcheggio dovrebbero garantire almeno un minimo di sicurezza per i veicoli. Ma la questione non riguarda solo i veicoli, ma anche la sicurezza degli utenti, che si trovano a camminare in un’area con un crescente degrado.
Un problema che coinvolge tutti: degrado e criminalità
Il problema che emerge dalle testimonianze non riguarda solamente l’incuria nei confronti dei veicoli parcheggiati, ma anche l’evidente presenza di individui pericolosi nell’area. Questi non sono solo senzatetto in cerca di rifugio, ma potenziali criminali. Il cittadino denuncia un degrado evidente nella zona, che dovrebbe essere gestita in modo più sicuro e sorvegliato. Le problematiche legate alla sicurezza non riguardano più solo il danno economico ma anche la percezione di pericolo per chi si sposta in quella zona.