Controlli serrati, professionalità consolidata e numeri in crescita: è questo il quadro tracciato dalla polizia di frontiera dell’aeroporto di Orio al Serio, che nel periodo compreso tra il 1° aprile 2024 e il 31 marzo 2025 ha intensificato l’attività di controllo e sicurezza in scalo, identificando oltre 1,3 milioni di passeggeri e registrando 171 arresti. Un impegno quotidiano che si traduce in oltre 3.700 persone controllate al giorno, grazie all’attività degli agenti guidati, dal 1° aprile, dal primo dirigente Piero Sebastiano Conti Papuzza.
Rintracci e respingimenti: l’azione quotidiana degli agenti
Oltre alle identificazioni e agli arresti, 393 persone sono state denunciate a piede libero, mentre 620 passeggeri sono stati respinti alla frontiera per irregolarità documentali o di soggiorno. Grande rilevanza assume anche il tema dei “rintracci”, ovvero l’identificazione di soggetti cui devono essere notificati atti giudiziari o amministrativi: ben 2.225 in un anno, con una media di sei al giorno. Si tratta di notifiche che, oltre a riguardare sentenze o elezioni di domicilio, interessano anche la verifica della regolarità della presenza degli stranieri sul territorio nazionale.
Lotta al falso documentale: 225 passaporti irregolari
Uno degli ambiti più delicati in cui opera la polizia di frontiera di Orio è quello del falso documentale. Gli agenti specializzati hanno infatti intercettato 225 documenti falsi nell’arco dell’anno, tra cui passaporti riprodotti in modo estremamente sofisticato, spesso difficili da individuare con i soli strumenti tecnici. È l’esperienza dell’occhio umano, affinata da anni di attività, a fare la differenza nel riconoscimento delle alterazioni.
Il processo di controllo comincia già al “front office”, ovvero nel primo punto di contatto tra il passeggero e la polizia aeroportuale. In caso di dubbi, il documento sospetto viene inviato agli operatori documentali, che lo esaminano anche al microscopio per verificarne l’autenticità. Se viene rilevata un’anomalia, scattano le procedure previste, inclusa la denuncia del passeggero.
Sanzioni, armi e violazioni: altri dati del bilancio annuale
Venti le persone denunciate per possesso illecito di armi, mentre sono stati 192 i verbali compilati per violazioni di natura aeroportuale, dalle infrazioni logistiche alle norme di sicurezza. A queste si aggiungono 22 sanzioni alle compagnie aeree per violazione dell’articolo 12, comma 6, del decreto legislativo 286/1998, che regola l’imbarco di passeggeri senza documentazione idonea. Ogni multa comporta un costo di diverse centinaia di euro. Ben più pesanti le nove sanzioni da 10.000 euro ciascuna per trasmissione errata dei dati anagrafici e documentali dei passeggeri provenienti da Paesi extra-UE.
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