Turismo in espansione: oltre un milione di pernottamenti
Nel giro di un decennio Bergamo raddoppia la capacità attrattiva: si passa da circa 400mila pernottamenti nel 2014 a oltre un milione nel 2024. Un risultato significativo che conferma come la città sia oggi un punto di riferimento del turismo lombardo e italiano. Non solo l’effetto trainante dell’anno da Capitale Italiana della Cultura 2023, ma una tendenza strutturale che continua anche nel 2024. Il sistema ricettivo conta più di 1.250 strutture, tra cui alberghi di nuova apertura, e un ulteriore 4 stelle in arrivo nella zona dell’aeroporto.
Airbnb: 210 nuovi annunci in città in 12 mesi
Secondo i dati raccolti da InsideAirbnb, Bergamo chiude il 2024 con 1.414 annunci attivi sulla piattaforma, contro i 1.204 di inizio anno. La crescita del 17,4% segna una fase di grande vitalità, anche se nella seconda metà dell’anno si registra un rallentamento del ritmo (+4,8%). La città raccoglie da sola il 40% dell’intera offerta provinciale, che arriva complessivamente a 3.555 annunci. Rispetto alla fine del 2023, l’aumento su scala provinciale è del 16,6%, ma si riduce allo 0,9% nel secondo semestre.
Centro e borghi sempre più richiesti
Il centro storico di Bergamo, con Città Alta e il Sentierone, e i borghi caratteristici stanno vivendo un vero e proprio boom in termini di affitti turistici. L’attrattività si estende oltre il tradizionale perimetro urbano, coinvolgendo anche quartieri residenziali e zone limitrofe. Questo fenomeno sta ridisegnando la mappa dell’accoglienza cittadina, portando nuove opportunità ma anche sfide legate a convivenza, regolamentazione e sostenibilità.
Opportunità e sfide della crescita turistica
Il Comune legge questa crescita come una risorsa per l’economia locale. Gli affitti brevi generano lavoro, attività imprenditoriali e flussi economici, soprattutto per chi ha riattivato immobili o saldato debiti accumulati durante la pandemia. Tuttavia, l’incremento della pressione turistica impone una distribuzione intelligente dei flussi e un monitoraggio costante, in particolare nelle aree più sensibili e storiche.
Una città attrattiva ma da governare
Bergamo continua a evolversi come destinazione turistica di medio-alto livello, con una qualità dell’offerta sempre più curata. L’incremento degli alloggi brevi rappresenta un indicatore chiaro di questa trasformazione. Ma senza regole e visione strategica, il rischio è di snaturare il tessuto urbano e creare tensioni tra turismo e residenza. In questo contesto, saranno fondamentali politiche locali di equilibrio tra crescita, qualità e vivibilità.