Sei Comuni della Bassa Bergamasca fanno rete per dare nuova linfa al commercio locale. È stato presentato al Castello Colleoni di Solza il nuovo Distretto del commercio Adda Brembo, riconosciuto da Regione Lombardia. L’iniziativa coinvolge i Comuni di Solza (capofila), Medolago, Suisio, Bottanuco, Capriate San Gervasio e Filago, e si propone di sostenere il commercio di vicinato, oggi sempre più in difficoltà a causa della concorrenza dei grandi centri commerciali e del commercio online.
Un progetto per il futuro del commercio locale
Il progetto, promosso da Simone Biffi, sindaco di Solza, punta a creare un modello sostenibile per le micro e piccole imprese locali. “Il nostro territorio è ricco di botteghe e mercati, ma se non agiamo ora, rischiamo di perdere questo patrimonio”, ha dichiarato Biffi, evidenziando l’importanza di una visione condivisa tra i Comuni per rafforzare l’identità commerciale locale.
Il Distretto Adda Brembo copre un’area di 26,7 chilometri quadrati, con una popolazione complessiva di oltre 24.000 abitanti. Sul territorio operano 1.548 imprese, di cui il 22% attive nel commercio al dettaglio e all’ingrosso e il 6% nella ristorazione e nella ricettività. Un tessuto economico vivace ma fragile, composto prevalentemente da piccole attività che necessitano di un supporto concreto per resistere alle sfide del mercato.
Partecipazione e governance condivisa
All’evento di presentazione hanno partecipato i rappresentanti dei sei Comuni coinvolti, tra cui Patrizio Mazzola(Capriate San Gervasio), Daniele Medici (Filago), Fabio Agostoni (Suisio), Claudia Locatelli (Bottanuco) e Giancarlo Previtali (Medolago). Presente anche Giorgio Puppi di Confcommercio Bergamo, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere commercianti, cittadini e associazioni per creare un distretto realmente partecipato e capace di intercettare finanziamenti regionali.
Il programma d’intervento del Distretto Adda Brembo, previsto fino al 2027, include una serie di azioni strategiche:
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Identità visiva e comunicazione integrata: progettazione di un logo e lancio di una campagna per promuovere il Distretto;
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Mappatura degli operatori locali: per comprendere meglio le esigenze del territorio;
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Eventi e iniziative locali: Notte bianca a Medolago, Sagra di San Lorenzo a Suisio e Arte partecipata a Solza;
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Riuso dei locali sfitti: incentivare nuove aperture e progetti di riqualificazione;
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Innovazione e digitalizzazione: supporto agli investimenti per l’aggiornamento tecnologico dei negozi;
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Percorsi formativi: corsi per esercenti su marketing, digitalizzazione e gestione finanziaria.
A coordinare le attività sarà un comitato di indirizzo composto da rappresentanti di enti locali, associazioni di categoria e imprese, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente il territorio e creare un modello di governance che stimoli la partecipazione dal basso.
Un’opportunità per la comunità e il commercio
Oltre all’aspetto economico, il Distretto punta a rafforzare il senso di comunità e a valorizzare i centri storici, restituendo centralità ai piccoli negozi come luoghi di incontro e socialità. “Il commercio di vicinato è un presidio fondamentale per le nostre comunità”, ha sottolineato Biffi, che ha concluso: “Con il Distretto Adda Brembo vogliamo trasformare le difficoltà in opportunità, costruendo un futuro sostenibile per il nostro territorio”.