Domenica 25 e lunedì 26 maggio, tre Comuni della provincia di Bergamo torneranno alle urne per eleggere il nuovo sindaco, con un totale di circa 11mila elettori coinvolti. Si tratta di Canonica d’Adda, Calcinate e Castione della Presolana, realtà amministrative sotto i 15mila abitanti dove non è previsto alcun ballottaggio, rendendo definitiva la tornata elettorale già al primo turno.
Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 7 alle 23 nella giornata di domenica e dalle 7 alle 15 il lunedì, secondo quanto stabilito dal calendario nazionale. I cittadini interessati devono presentarsi al seggio con documento d’identità valido e tessera elettorale, requisiti imprescindibili per esercitare il diritto di voto.
I candidati in corsa
Nel Comune di Calcinate, suddiviso in quattro sezioni elettorali, si presenta un triangolo politico: a ricandidarsi è Angelo Orlando, sindaco uscente sostenuto dalla lista “Calcinate più”. A sfidarlo, Paola Taiocchi di “Impegno Civico” e Lorena Boni, che dà il nome alla lista a suo sostegno. Una corsa a tre che potrebbe riservare sorprese nella distribuzione dei voti.
A Canonica d’Adda sarà invece un confronto diretto tra due volti già noti alla cittadinanza. Da una parte Clara Previtali, candidata della lista “ColoriAmo Canonica” che torna a proporsi dopo l’esperienza dell’anno precedente. Dall’altra Paolo Arcari, con “Canonica Civica”, già attivo in passato nell’amministrazione locale come assessore e consigliere comunale tra il 1995 e il 2009.
Nel terzo Comune interessato, Castione della Presolana, l’unico della Val Seriana coinvolto nella tornata, la sfida sarà tra Leonardo La Rosa, con la lista “Comunità e Futuro”, e Samantha Tagliaferri, che debutta in politica con “CambiAmo Castione”.
Nessun secondo turno previsto
Trattandosi di Comuni con popolazione inferiore a 15mila abitanti, la normativa elettorale esclude la possibilità del ballottaggio, che scatterebbe solo per i centri più grandi. Pertanto, l’esito sarà definitivo già al termine dello scrutinio di lunedì 26 maggio, rendendo subito chiari i nomi dei nuovi primi cittadini.
I tre Comuni bergamaschi fanno parte di un gruppo più ampio di 18 amministrazioni lombarde che dovranno rinnovare le proprie giunte in questa tornata. La partecipazione alle urne rappresenta un momento cruciale per la vita politica locale, e sarà l’occasione per scegliere chi guiderà il territorio nei prossimi cinque anni.