Monopattini a Treviglio, 45 multe in 6 mesi: il 60% ai minorenni

Controlli intensificati su tutto il territorio: nel mirino anche revisione e assicurazione dei veicoli. L'amministrazione punta sulla sicurezza stradale e la prevenzione degli incidenti.

Sono 45 le sanzioni elevate dalla Polizia locale di Treviglio nei confronti di utenti dei monopattini elettrici nei primi sei mesi del 2025, e in oltre il 60% dei casi i destinatari sono minorenni. Un dato significativo, che conferma la crescente attenzione sul fronte della mobilità leggera e sull’uso improprio di questi mezzi da parte dei più giovani.

Le violazioni più frequenti riguardano il mancato uso del casco, l’utilizzo del monopattino in due – vietato per legge – e la velocità eccessiva in aree urbane. Le forze dell’ordine hanno potuto contare sul supporto delle telecamere di videosorveglianza e di strumenti informatici avanzati per monitorare i veicoli in tempo reale, contribuendo così all’efficacia dell’azione di controllo.

Un bilancio esteso: oltre 300 sanzioni in sei mesi

I numeri complessivi tracciati dal comando di Polizia locale parlano chiaro: 234 multe sono state emesse per veicoli privi di revisione, mentre 44 riguardano la mancanza di copertura assicurativa. Sommando anche le infrazioni legate ai monopattini, si arriva a oltre 300 sanzioni totali in poco più di sei mesi, con una media di circa 50 multe al mese.

Il comandante Giovanni Vinciguerra ha sottolineato come questi risultati siano il frutto di una strategia mirata di prevenzione e controllo, rafforzata dall’amministrazione comunale attraverso posti di blocco mirati e verifiche sistematiche lungo le principali arterie della città.

I monopattini nel mirino della sicurezza urbana

Particolare attenzione è stata riservata ai monopattini elettrici, diventati sempre più diffusi tra i giovani, ma non sempre utilizzati nel rispetto delle norme del Codice della Strada. Il mancato uso del casco resta la principale infrazione accertata, seguita da comportamenti pericolosi come la guida in coppia o l’eccesso di velocità.

Secondo il sindaco Juri Imeri, la mobilità leggera «può diventare una minaccia per l’utenza più debole», se non regolata correttamente. «L’obiettivo è ridurre il numero di veicoli non in regola – ha dichiarato a L’Eco di Bergamo – e proseguire con un’azione educativa per aumentare la consapevolezza, soprattutto tra i giovanissimi».

Sequestri e veicoli fuori legge

Oltre alle sanzioni, sono stati sequestrati numerosi mezzi sprovvisti di assicurazione, mentre quelli senza revisione sono stati sospesi dalla circolazione. Le operazioni di controllo sono state svolte anche con l’ausilio di personale specializzato e dotazioni tecnologiche per il rilevamento automatico delle targhe, rendendo più efficiente l’intervento.

Campagne di sensibilizzazione in arrivo

Accanto alla repressione delle infrazioni, non mancano le iniziative informative rivolte ai cittadini, in particolare agli studenti, per promuovere l’uso responsabile dei mezzi di trasporto individuale. Un programma che prevede incontri nelle scuole, distribuzione di materiale informativo e campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.

L’amministrazione comunale ribadisce l’intenzione di proseguire con controlli regolari e di implementare ulteriori misure per garantire la sicurezza urbana, anche in vista dell’estate e del maggiore utilizzo dei mezzi elettrici da parte dei giovani.

 

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