Val Brembana e Valle Imagna, attivati tre nuovi servizi territoriali per la salute

Ambulatori e Punto Unico di Accesso per garantire cure più vicine a casa a persone con fragilità, disabilità o patologie croniche

Tre nuovi servizi sanitari territoriali sono attivi nelle valli bergamasche per migliorare l’accesso alle cure e rafforzare la continuità assistenziale. Dal 30 giugno sono operativi un ambulatorio infermieristico a Piazza Brembana, un Punto Unico di Accesso (PUA) a Fuipiano Valle Imagna e un ambulatorio per lo scompenso cardiaco a Zogno. Le iniziative rientrano in una strategia integrata promossa dal Distretto della Val Brembana, Valle Imagna e Villa d’Almè in collaborazione con l’ASST Papa Giovanni XXIII e le realtà sociosanitarie e amministrative del territorio.

Ambulatorio a Piazza Brembana: assistenza infermieristica di base

Attivo presso la Fondazione “Don Stefano Palla” (via Monte Sole 2), l’ambulatorio infermieristico di Piazza Brembana è aperto lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13, venerdì dalle 10 alle 13 (festivi esclusi). Fornisce prestazioni infermieristiche di base, come medicazioni, somministrazione di terapie, misurazione dei parametri vitali ed educazione sanitaria. È possibile accedere su prenotazione tramite il PUA di Zogno, con impegnativa del medico curante o specialista. L’indirizzo può arrivare anche da medici ospedalieri, ambulatori specialistici o servizi sociali. Il servizio si rivolge in particolare a pazienti fragili, cronici o con difficoltà nell’autonomia domestica.

Fuipiano Valle Imagna, un PUA per orientare e attivare le cure

Il nuovo Punto Unico di Accesso di prossimità a Fuipiano Valle Imagna ha l’obiettivo di valutare i bisogni delle persone con disabilità, anziani e caregiver, orientando i cittadini verso i servizi più adeguati e favorendo una presa in carico precoce. Il servizio nasce dalla collaborazione tra ASST Papa Giovanni XXIII, l’Ambito Territoriale Sociale Valle Imagna – Villa d’Almé e il Comune di Fuipiano. Il PUA lavora in stretta sinergia con la Casa di Comunità di Sant’Omobono Terme (attualmente ospitata a Strozza) e con gli altri servizi distrettuali, rafforzando la rete sociosanitaria territoriale.

Zogno, ambulatorio per lo scompenso cardiaco: controlli senza spostamenti

Il terzo servizio attivato è un ambulatorio infermieristico per pazienti con scompenso cardiaco, operativo da fine giugno presso la Casa di Comunità di Zogno. Si tratta di una sede distaccata del servizio specialistico attivo presso la Cardiologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII, che consente ai pazienti già in carico di effettuare monitoraggi e controlli periodici senza dover raggiungere Bergamo. L’ambulatorio, gestito da personale infermieristico, è aperto il mercoledì mattina, con accesso riservato e non diretto. Sono disponibili prestazioni come ECG, valutazione terapeutica e monitoraggio sintomatologico. Per informazioni e supporto è attivo il PUA di Zogno (0345.545820, lun-sab 8–14).

Obiettivo: cure più vicine e accessibili

Secondo Francesco Locati, Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII, questi interventi rispondono a due obiettivi centrali:

«Garantire percorsi di cura adeguati e vicini al domicilio dei pazienti e favorire un accesso più mirato alle cure specialistiche ospedaliere, evitando interruzioni o sovrapposizioni nei trattamenti».

Il potenziamento della sanità territoriale nelle valli bergamasche si inserisce in una più ampia visione regionale e nazionale, orientata a decongestionare gli ospedali e rafforzare l’assistenza di prossimità, in particolare per le fasce più fragili della popolazione.

 

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