Accademia Carrara: arte e natura in un’esperienza unica anche in autunno

Da Guerrilla Gardening in simbiosi con l'Orto Botanico di Bergamo fino alla musica sotto le stesse nel Giardini PwC: la Carrara fulcro della natura nell'arte

Accademia Carrara non è solo un museo, ma un luogo dove l’arte e la natura si fondono in un’esperienza immersiva. La storia di questo spazio culturale, che unisce passato e presente, è da sempre strettamente legata alla bellezza del paesaggio naturale. Scopriamo insieme le mostre e gli eventi che porteranno avanti questa filosofia, con nuove aperture e progetti per l’autunno 2025.

Un dialogo tra arte e natura: le nuove mostre del 2025

Accademia Carrara si prepara a lanciare due mostre che celebrano il legame tra l’arte e la natura. La prima, Arte e Natura, dedicata alla pittura su pietra tra il Cinquecento e il Seicento, è un progetto che esplora l’incredibile connessione tra il mondo naturale e quello artistico. Da inaugurare il 10 ottobre prossimo e poi aperta fino al 6 gennaio 2026, questa mostra presenta oltre 60 opere di artisti come Paolo Veronese, Jacopo Bassano e Salvator Rosa. La tecnica della pittura su pietra, rara e affascinante, venne utilizzata per la sua resistenza nel tempo e per il forte legame con la materia naturale.

La seconda esposizione, AeN Kids, è pensata per un pubblico giovane e si concentra su materiali naturali e tecniche artistiche. I Servizi Educativi del museo l’hanno progettata con l’obiettivo di offrire ai bambini un’esperienza creativa e coinvolgente, che li avvicini al mondo della pittura attraverso il contatto diretto con la natura.

Paolo Chiasera in Carrara: l’arte incontra la tradizione

Dal 5 settembre sempre fino al 6 gennaio 2026, l’Accademia Carrara ospita un doppio intervento dell’artista Paolo Chiasera (Bologna, 1978). Il progetto Paolo Chiasera in Carrara prevede l’installazione di una grande pittura a olio di oltre 26 metri, che trasformerà una delle sale del museo in un “teatro delle meraviglie”. L’opera si arricchirà dei dipinti custoditi nei depositi del museo, tra cui pezzi di Guercino e Jan Brueghel, restituendo al pubblico una visione inedita della collezione. All’esterno, nei Giardini PwC, Chiasera pianterà piante tintorie, tradizionalmente usate per produrre pigmenti, dando vita a un dialogo tra arte, natura e paesaggio.

I Giardini PwC: la natura nel complesso museale

Nel 2024, Accademia Carrara ha inaugurato i Giardini PwC, un’area verde di oltre 3.000 metri quadrati che ha trasformato un precedente spazio inaccessibile in un luogo fruibile dal pubblico. I giardini, a ingresso libero, sono una nuova risorsa per la città di Bergamo, dove la cultura si incontra con la natura. Questo spazio offre diverse opportunità di svago e relax, con ampie zone verdi dove è possibile passeggiare, fare picnic, leggere un libro o semplicemente contemplare il paesaggio.

I Giardini PwC sono stati progettati per offrire una continuità tra l’esperienza dentro il museo e quella all’aperto, grazie a un percorso che collega la collezione permanente all’area verde. Il Bù Bistrot, situato all’interno dei giardini, propone piatti ispirati alla cucina locale, creando un’ulteriore fusione tra arte, natura e gastronomia.

Estate in Carrara: dal Guerrilla Gardening alla musica sotto le stelle

Accademia Carrara non è solo un luogo di mostre, ma anche uno spazio dinamico che offre una varietà di eventi culturali. Il 29 agosto, in occasione del Festival Forever Young, il museo ospiterà il Guerrilla Gardening in collaborazione con l’Orto Botanico di Bergamo, un’iniziativa che invita i partecipanti a “piantare” il loro contributo al verde pubblico. Durante la serata, l’artista Sedicente Moradi presenterà una delle sue sculture in legno, che dal 2024 popolano i Giardini PwC.

Il programma di Forever Young proseguirà fino alle 24.00, con un DJ set curato da DJ Aladyn e un’area aperta dove sarà possibile cenare e godere di musica dal vivo. L’ingresso e le attività sono gratuiti per i giovani under 30, con riduzioni per gli over 30. È richiesta la prenotazione per partecipare agli eventi.

La collezione Carrara: un paesaggio d’arte che racconta la natura

La collezione permanente di Accademia Carrara è un tesoro di opere che celebrano la natura in tutte le sue forme. Tra i pezzi più emblematici ci sono le scene campestri di Benozzo Gozzoli, i paesaggi misteriosi di Vincenzo Foppa e le nature morte di Carlo Crivelli, dove fiori, frutti e piante si intrecciano con le storie raccontate dai pittori. Il legame con la natura è anche evidente nel paesaggio dipinto da Lorenzo Lotto, nelle Nozze mistiche di Santa Caterina, che svela un mistero legato a una “mutilazione” del paesaggio da parte di un soldato francese.

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