Controlli serrati a Cisano Bergamasco da parte dei carabinieri e dell’Ispettorato del Lavoro. Nella serata di venerdì 12 luglio, due locali sono finiti sotto la lente degli ispettori per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. I controlli, svolti nell’ambito di un piano provinciale coordinato dal Comando Provinciale Carabinieri di Bergamo, hanno portato a sanzioni complessive superiori a 6.500 euro e alla sospensione dell’attività di uno degli esercizi.
Nel primo locale, i militari hanno accertato la violazione dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008, che impone l’obbligo di formazione dei lavoratori in materia di sicurezza. Il titolare, risultato inadempiente, è stato sanzionato penalmente e multato per 1.800 euro.
Ben più gravi le irregolarità riscontrate nel secondo esercizio, dove è scattata la sospensione dell’attività lavorativaa partire dal 14 luglio. In questo caso, gli ispettori hanno contestato la mancata esibizione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), violazione che ha comportato una sanzione di 2.500 euro, a cui si è aggiunta la sanzione penale e pecuniaria da 2.237 euro per l’omessa redazione del DVR, come previsto dall’art. 41 del medesimo decreto.
Il blitz fa parte di un’azione strutturata volta a contrastare le violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. L’obiettivo del piano, spiegano i carabinieri, è quello di tutelare i lavoratori, garantendo che gli ambienti in cui operano siano conformi alla normativa vigente.
Le attività di ispezione proseguiranno anche nei prossimi mesi, con controlli a campione e interventi mirati nei settori ritenuti più a rischio. Le forze dell’ordine ricordano che il mancato rispetto delle disposizioni del D.Lgs. 81/2008 non solo mette a rischio la salute dei lavoratori, ma espone i datori di lavoro a pesanti sanzioni pecuniarie e penali, fino alla sospensione delle attività.