Con un’azione decisiva per promuovere dialogo interculturale e coesione sociale, la Giunta del Comune di Bergamo ha approvato la delibera che istituisce il nuovo Tavolo delle Politiche Interculturali. Questo strumento consultivo e propositivo si propone di incentivare la partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita pubblica e istituzionale della città, favorendo una società più inclusiva e partecipativa.
Obiettivi del Tavolo delle Politiche Interculturali
Il Tavolo delle Politiche Interculturali nasce con l’intento di garantire ascolto e rappresentanza alle comunità straniere presenti in città. Le finalità principali di questa iniziativa sono molteplici.
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Favorire il dialogo interculturale tra diverse realtà presenti sul territorio.
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Promuovere la rappresentanza delle comunità straniere nella vita politica e sociale.
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Sostenere la coesione sociale, con un focus sulla tutela dei diritti fondamentali di tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro origine.
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Contribuire allo sviluppo armonico del territorio, valorizzando la diversità culturale come risorsa per la crescita della città.
Chi può partecipare?
Il Tavolo opererà in via sperimentale per due anni e sarà completamente gratuito. Possono aderire all’iniziativa:
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associazioni di comunità straniere provenienti sia dall’Unione Europea che da Paesi extra UE;
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gruppi informali composti da almeno 10 cittadini provenienti dallo stesso Paese;
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organismi istituzionali e del privato sociale che operano nel campo dell’immigrazione e dell’intercultura, a condizione che non siano affiliati a partiti politici.
Ogni realtà partecipante sarà rappresentata da un delegato che avrà la possibilità di contribuire attivamente alla definizione delle politiche interculturali.
Un passo importante verso una Bergamo inclusiva
Questa iniziativa si inserisce nell’ambito degli sforzi del Comune di Bergamo per costruire una città sempre più aperta al pluralismo culturale e inclusiva. Grazie al Tavolo delle Politiche Interculturali, si intende creare un ambiente che promuova il dialogo tra le diverse comunità, rafforzando il legame tra le istituzioni locali e i cittadini di origine straniera.
Come sottolineato dagli amministratori comunali, l’obiettivo è rendere Bergamo un modello di inclusione sociale, in cui ogni cittadino, indipendentemente dalla sua provenienza, possa sentirsi parte attiva della comunità e partecipare alla costruzione di un futuro comune.