Nuovo allarme truffe telefoniche a Bergamo. Un cittadino ha segnalato alla redazione di aver ricevuto un sms apparentemente inviato dall’Asl — ente che in realtà non esiste più ed è stato sostituito da oltre dieci anni dall’Ats — con la richiesta di chiamare un numero “per comunicazioni importanti”. Il recapito, iniziando per 89, rientra nella numerazione a sovrapprezzo: il meccanismo prevede di restare in attesa fino all’azzeramento del credito residuo.
La vittima designata, insospettita, ha riconosciuto la trappola: «Era già la terza volta che mi capitava, sempre pochi giorni prima di una visita medica, così da rendere il messaggio più credibile».
Un mese fa, la stessa Ats Bergamo aveva diffuso un avviso pubblico su questo tentativo di frode, ricordando che l’ente non richiede mai contatti telefonici a pagamento. Inoltre, i numeri con prefisso 89 non vanno mai richiamati: il loro utilizzo comporta tariffe maggiorate e può comportare la perdita istantanea di gran parte del credito.
Per informazioni e comunicazioni ufficiali, Ats Bergamo invita i cittadini a utilizzare esclusivamente i canali indicati sul sito ats-bg.it.