Colto in flagrante con venti dosi di cocaina, tre di hashish e denaro contante: un uomo di origine marocchina è stato arrestato nella mattinata di venerdì 22 agosto a Romano di Lombardia, in via Matteotti, durante un controllo del Nucleo pronto intervento del Distretto di polizia locale della Bassa bergamasca orientale.
L’uomo, privo di una residenza fissa in Italia e con precedenti specifici per reati legati allo spaccio di droga, è stato fermato dagli agenti motociclisti durante un’attività di presidio del territorio. Addosso gli sono stati trovati 125 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.
Il materiale è stato immediatamente sequestrato e il sospettato accompagnato in caserma per l’identificazione. A seguito delle procedure di rito, l’arresto è stato convalidato dal giudice, che ha disposto nei confronti dell’uomo il divieto di dimora nella provincia di Bergamo.
L’operazione si inserisce all’interno di una più ampia strategia di controllo del territorio e contrasto alle attività illecite legate al traffico di sostanze stupefacenti, portata avanti con regolarità dalla Polizia locale in sinergia con le altre forze dell’ordine.
Il sindaco di Romano di Lombardia, Gianfranco Gafforelli, ha commentato l’esito dell’intervento, sottolineando l’importanza del lavoro di presidio continuo:
«L’attenzione sul fronte della sicurezza urbana resta alta, soprattutto nel contrasto allo spaccio. L’azione della nostra Polizia locale, insieme alle altre forze dell’ordine, è fondamentale per garantire un territorio più sicuro e vivibile per i cittadini».
Negli ultimi mesi, via Matteotti era già finita al centro di segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per la presenza di individui sospetti e per episodi riconducibili a microcriminalità. L’arresto conferma la necessità di mantenere alta la vigilanza in aree particolarmente sensibili della città.