Dopo un anno di assenza forzata, la fiera di Sant’Alessandro riabbraccia gli animali. Nell’edizione 2025, in programma dal 5 al 7 settembre, tornano in esposizione mucche, pecore e capre, simbolo della tradizione agricola bergamasca, con oltre 2.200 allevamenti attivi e quasi 200 mila capi di bestiame in provincia. Una notizia attesa, dopo che nel 2024 gli animali erano stati esclusi per via della blue tongue, malattia infettiva dei ruminanti non trasmissibile all’uomo, ma comunque in grado di compromettere la salute degli animali e l’intero comparto.
L’edizione di quest’anno conferma la centralità dell’agricoltura per il territorio bergamasco, come sottolineato dal vicesindaco e assessore alla Cultura, Sergio Gandi: “L’agricoltura rappresenta il 6% del PIL provinciale, con oltre 5.000 aziende e 175.000 operatori. La fiera è un evento che muove 50.000 persone in tre giorni, con 192 espositori, 98 dei quali bergamaschi”.
Il ritorno degli animali non è solo simbolico, ma anche economico e culturale. Per molti cittadini, la fiera rappresenta un’occasione unica per avvicinarsi al mondo rurale, con eventi pensati sia per gli operatori del settore sia per il grande pubblico.
Agricoltura, ambiente e tecnologia: i temi dell’edizione 2025
L’edizione di quest’anno mette al centro l’innovazione sostenibile, con un focus su alimentazione, tutela ambientale e nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale applicata all’agricoltura. “Vogliamo avvicinare le imprese alle soluzioni più moderne, senza dimenticare la sostenibilità e il legame con il territorio”, ha dichiarato Alberto Capitanio, responsabile della manifestazione. Spazio anche a boschi, agroenergia e agricoltura di collina e montagna, settori chiave per il futuro green della Bergamasca.
Il programma si arricchisce anche di laboratori didattici per bambini, incontri formativi, tavole rotonde e convegni, affrontando temi che spaziano dalla biosicurezza alla produttività, dalle normative agricole alle sfide del cambiamento climatico.
Eventi, spettacoli e ospiti speciali
Tra gli eventi più attesi per il pubblico spicca il Giona Show, spettacolo equestre vincitore del Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo. Ogni giorno saranno proposti numeri di alta scuola: volteggio cosacco, posta ungherese e doma vaquera. Ospite d’eccezione sarà Gessica Notaro, artista e attivista contro la violenza di genere, il cui impegno civile si intreccerà al racconto di forza e rinascita trasmesso dallo spettacolo.
“Vogliamo che la fiera di Sant’Alessandro sia sempre di più la casa dei bergamaschi,” ha dichiarato Luciano Patelli, presidente di Promoberg, ente organizzatore. “Abbiamo ampliato il calendario degli eventi collaterali, dai concorsi per bovini e cavalli, fino a momenti di dialogo tra istituzioni, enti, associazioni e cittadini. La fiera è uno spazio di confronto reale, capace di unire business, tradizione e cultura”.