Un festival dedicato a legni e ottoni
Dal 5 settembre al 10 ottobre prossimi, Bergamo ospita la seconda edizione del Donizetti Festival Fiati, ideato dal Politecnico delle Arti (Conservatorio “Gaetano Donizetti” e Accademia Carrara) in collaborazione con la Fondazione Teatro Donizetti, il Liceo Musicale “Secco Suardo”, il Festival Corsini, Yamaha, ABBM, Sistema Bibliotecario Urbano e Fondazione MIA.
Il direttore artistico Marco Ambrosini, docente di oboe al Conservatorio, spiega che il festival «si conferma un’occasione preziosa per valorizzare il Dipartimento di fiati e offrire concerti e attività in spazi simbolici della città».
Il concerto inaugurale con la Wind Orchestra e Marco Braito
L’apertura del festival è fissata per venerdì 5 settembre alle 20.30, al Ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti, con la Wind Orchestra del Conservatorio diretta da Marco Ambrosini. Ospite speciale sarà il trombettista Marco Braito, prima tromba dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2003.
Ambrosini sottolinea che al debutto, accanto agli studenti del Conservatorio, partecipano anche 15 allievi del Liceo Musicale “Secco Suardo” e musicisti provenienti dalle bande locali.
Concerti al Ridotto Gavazzeni e Sala Piatti
Il giovedì 11 settembre alle 20.30, sempre al Ridotto Gavazzeni, è previsto il concerto dell’Ensemble di legni e ottoni con docenti e studenti del Politecnico.
Sabato 27 settembre, la giornata prevede due eventi:
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alle 15.00 al Conservatorio, il workshop finale della masterclass di clarinetto basso con Peter Zani;
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alle 20.30 in Sala Piatti, il Quintetto Ottoni della Rai con Marco Braito ed Ercole Ceretta alle trombe, Francesco Mattioli al corno, Diego di Mario al trombone e Matteo Magli alla tuba.
Il concerto conclusivo si terrà venerdì 10 ottobre alle 20.30, al Ridotto Gavazzeni, con il Gruppo Ottoni del Conservatorio diretto da Ermes Giussani, che ospiterà Daniele Morandini, primo trombone del Teatro alla Scala.
Le masterclass internazionali al Liceo Secco Suardo
Il festival dedica ampio spazio alle masterclass con docenti di fama internazionale, tutte con concerto finale alle ore 20.30 presso il Liceo Musicale “Secco Suardo”:
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16 settembre, masterclass di flauto con Joseph Monticello, primo flauto della Boston Baroque e della Palm Beach Symphony;
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23 settembre, masterclass di oboe con Bran Nolf, docente al Conservatorio di Mons e corno inglese dell’Orchestra di Stato Belga;
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25 settembre, masterclass di clarinetto con Edoardo Di Cicco, primo clarinetto del Maggio Musicale Fiorentino;
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30 settembre, masterclass di fagotto con Carlo Colombo, primo fagotto dell’Orchestra di Lione.
Seminari su strumenti e psicologia della performance
Il programma si arricchisce con seminari al Conservatorio:
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12 settembre, Gian Battista Corti, relations manager di Yamaha Italia, propone un incontro sull’evoluzione dei sistemi meccanici applicati alla tromba;
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nei giorni 8-9 settembre e 18-19 settembre, è in programma un seminario con il mental coach Luca Mazzon, flautista e psicologo, dedicato alla psicologia della performance e dell’alto rendimento per musicisti, diviso tra l’Aula Magna del Liceo Secco Suardo (aperto a tutti) e la sede del Conservatorio (riservato agli studenti).
Un festival nel segno della collaborazione
La direttrice del Politecnico Daniela Giordano ricorda che il Conservatorio ha già promosso festival come il TONO Festival e la Summer School, e afferma che «la sinergia con la Fondazione Donizetti valorizza il talento degli studenti».
Il direttore generale della Fondazione, Massimo Boffelli, conferma che «il Ridotto Gavazzeni è uno spazio prestigioso e accogliente, molto amato dal pubblico bergamasco».
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, eccetto i concerti al Ridotto Gavazzeni (biglietto unico 7 euro).