La gara di zucche negli 80 anni della Cooperativa Agricola
Una gara fuori dal comune ha animato la mattina di domenica 5 ottobre al mercato di Treviglio, dove la Cooperativa Agricola “CoopAco” ha celebrato i suoi 80 anni di fondazione con un evento che ha unito agricoltori, studenti, pensionati e appassionati di orticoltura. Ben 19 zucche sono state presentate al pubblico in una competizione che ha coniugato tradizione, divertimento e spirito di comunità.
Ad aggiudicarsi il primo posto è stato Arnaldo Manenti, con una zucca da 32,1 chilogrammi, autentico colosso arancione che ha battuto di poco la concorrenza. Il presidente della cooperativa Umberto Premoli gli ha consegnato una targa celebrativa, insieme al secondo classificato Renato Arrigoni (zucca da 31 chili) e al terzo Piero Masseroli (24,2 chili).
Sfide in famiglia e studenti contro professori
L’atmosfera della gara è stata resa ancora più vivace da sfide intergenerazionali e scolastiche. Tra i partecipanti figuravano infatti Giuseppe Bonomo junior e il nonno omonimo, con il nipote che ha prevalso con una zucca da 17,6 chili, lasciando il nonno a quota 12,5. Anche tra i banchi dell’Istituto agrario Cantoni non sono mancati colpi di scena: lo studente Cristian ha superato il proprio professore grazie a una zucca da 14,5 chili, solo mezzo chilo in più del suo insegnante.
Tra le curiosità più ammirate, anche una rara zucca albina da 21,5 chili, che ha attirato l’attenzione dei visitatori e dei giurati.
Premi per tutti e omaggio alla tradizione contadina
Pur con un vincitore decretato, tutti i partecipanti sono stati premiati dalla cooperativa per l’impegno e la passione dimostrata. L’evento è stato l’occasione per celebrare il mondo agricolo e le sue radici, testimoniato anche dall’esposizione di antichi attrezzi agricoli allestita attorno all’area del mercato, ciascuno accompagnato dal nome in dialetto bergamasco.
Il sindaco di Treviglio, Juri Imeri, ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa, dichiarando:
«Gli anniversari sono importanti perché fanno riscoprire il valore della storia, che passa anche attraverso questi attrezzi e i loro nomi dialettali».
Le istituzioni: “Un legame tra passato e futuro”
Alla cerimonia era presente anche Giovanni Grazioli, vicepresidente vicario della Bcc Treviglio, che ha voluto ringraziare la Cooperativa Agricola per l’impegno e la costanza con cui tramanda i valori della tradizione contadina.
«È meritevole quanto fate – ha detto Grazioli – perché portate avanti una tradizione del passato, tramandandola ogni giorno agli altri».
Le parole delle autorità hanno fatto da cornice a una giornata che ha unito passione agricola, memoria storica e orgoglio locale, in un clima di festa e partecipazione collettiva.
Una tradizione che guarda al futuro
Fondata 80 anni fa, la Cooperativa Agricola di Treviglio continua a rappresentare un punto di riferimento per il territorio, promuovendo iniziative culturali e agricole volte a sostenere la filiera locale e a valorizzare il lavoro dei coltivatori. L’evento delle zucche giganti ha voluto celebrare proprio questo spirito: la capacità di coltivare la terra con passione e tramandare conoscenza alle nuove generazioni.