Un doppio appuntamento per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alimentazione
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2025, che coincide con l’80° anniversario della FAO, il Festival Internazionale Cerealia porta in Bergamasca due importanti incontri formativi rivolti agli studenti delle scuole superiori.
Gli appuntamenti si terranno mercoledì 15 ottobre all’Istituto Superiore San Pellegrino, nella cittadina termale, e giovedì 16 ottobre all’Istituto Tecnico Agrario Rigoni Stern di Bergamo, entrambi con inizio alle ore 10.
Le due giornate offriranno momenti di riflessione e confronto sui temi della sostenibilità agricola, della valorizzazione dell’enogastronomia locale e del contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici.
Il Festival Cerealia: cultura, Mediterraneo e dialogo tra popoli
Ideato e diretto da Paola Sarcina dell’associazione M.th.I, Cerealia è un festival indipendente dedicato ai cereali e alle culture del Mediterraneo, ispirato alle antiche feste romane che celebravano il raccolto.
La manifestazione si propone di rafforzare i legami tra produttori e consumatori, promuovendo il rispetto della terra e la conoscenza delle tradizioni agroalimentari autoctone.
Grazie alla sua dimensione internazionale, il festival valorizza lo scambio interculturale tra i popoli del Mediterraneo, territorio che da secoli rappresenta un crocevia di civiltà, commerci e saperi.
Cerealia è un evento riconosciuto a livello istituzionale: è stato premiato con la Medaglia del Presidente della Repubblica, gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del sostegno di quattro ministeri italiani – Agricoltura, Imprese e Made in Italy, Affari Esteri, Turismo.
Mercoledì 15 ottobre: l’agrobiodiversità protagonista a San Pellegrino
La prima giornata del festival in terra bergamasca si svolgerà mercoledì 15 ottobre, dalle ore 10, presso l’Istituto Superiore San Pellegrino.
Il focus sarà dedicato a biodiversità agricola, metodi di trasformazione a basso impatto ambientale e impiego di risorse genetiche per contrastare i cambiamenti climatici.
Dopo i saluti della dirigente scolastica Giovanna Leidi, l’incontro sarà coordinato da Luca Giupponi dell’Università degli Studi di Milano – Polo UNIMONT.
Interverranno:
-
Giambattista Gherardi, giornalista e socio fondatore della Comunità del Mais Spinato di Gandino, delegato enogastronomia di Promoserio;
-
Danilo Salvini, presidente dell’Associazione Zafferano OLG;
-
Andrea Messa, referente Slow Mays Lombardia;
-
Carlotta Balconi, del CREA – Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture industriali (Bergamo);
-
Marina Buccheri, del CREA – Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (Milano).
Le due studiose presenteranno rispettivamente:
-
“Valorizzazione di varietà locali e filiere corte: l’esempio del mais”;
-
il progetto PRO.F.U.MO, dedicato all’innovazione varietale e alla trasformazione di mela e mirtillo per sostenere la frutticoltura di montagna.
La mattinata si concluderà con un dibattito aperto agli interventi degli studenti.
Giovedì 16 ottobre: agricoltura di precisione e Agenda ONU 2030 al Rigoni Stern
Il secondo appuntamento è in programma giovedì 16 ottobre, alle ore 10, presso l’Istituto Tecnico Agrario Rigoni Stern di Bergamo, in collaborazione con l’Orto Botanico “Lorenzo Rota”.
Dopo i saluti del dirigente scolastico Carmelo Scaffidi e del docente Filippo Gagliano, coordinatore del progetto, gli studenti assisteranno a una mattinata interamente dedicata alle innovazioni tecnologiche e agronomiche orientate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.
Tra i temi trattati:
-
agricoltura di precisione con uso di droni e satelliti;
-
tecniche di trasformazione sostenibile dei prodotti primari;
-
uso di risorse genetiche per contrastare cambiamenti climatici ed erosione dei suoli.
A coordinare gli interventi sarà Elio Romano del CREA – Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari (sede di Treviglio).
Seguiranno gli interventi di Tiziana M. P. Cattaneo (CREA, sede di Milano) e Gabriele Rinaldi, direttore dell’Orto Botanico Lorenzo Rota, che proporrà un focus su legumi e biodiversità legati alla Valle della Biodiversità di Astino.
Anche in questo caso, la mattinata si chiuderà con uno spazio di dialogo e confronto con gli studenti.
Un messaggio di educazione ambientale e alimentare per le nuove generazioni
Gli incontri promossi dal Festival Cerealia mirano a sensibilizzare i giovani sul ruolo cruciale dell’agricoltura sostenibile e sull’importanza di riscoprire le radici del territorio attraverso il rispetto della terra e dei suoi frutti.
Attraverso il contributo di ricercatori, docenti e professionisti del settore, l’iniziativa intende rafforzare la consapevolezza alimentare e ambientale degli studenti, stimolando un approccio più etico e responsabile verso la produzione e il consumo.
