Il nuovo Programma di Bacino del trasporto pubblico locale della provincia di Bergamo ha incassato 43 osservazioni, frutto del confronto avviato durante gli incontri pubblici dell’estate 2025 e culminato con l’analisi tecnica avvenuta nella seduta del Cda dell’Agenzia del TPL del 9 ottobre. Le osservazioni sono arrivate da Comuni, comunità montane, aziende del settore (come Atb e Teb), associazioni di categoria (Anav Lombardia) e anche da un privato cittadino di Costa Volpino.
Le richieste: esigenze puntuali e temi fuori piano
Il lavoro di consultazione ha evidenziato una forte partecipazione del territorio, che ha chiesto all’Agenzia miglioramenti e modifiche al piano originario. Alcune delle osservazioni ricevute sono state accolte e integrate nel documento finale, con aggiornamenti mirati su servizi, copertura e organizzazione delle linee.
Tuttavia, numerosi rilievi riguardavano esigenze non direttamente trattate nel Programma, come ad esempio:
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Estensioni specifiche di linee esistenti
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Potenziamenti su tratte a bassa densità
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Criticità nei collegamenti montani o interprovinciali
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Questioni legate al sistema tariffario integrato STIBM
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Affidamenti futuri dei servizi
Su questi punti, l’Agenzia ha chiarito che non rientrano nelle competenze immediate del Programma di Bacino, ma verranno considerati nell’ambito delle attività di monitoraggio e aggiornamento continuo dell’offerta di trasporto, e nelle interlocuzioni con gli enti sovraordinati.
Sistema tariffario e gare: il dibattito resta aperto
Il sistema STIBM (Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità), che dovrebbe facilitare l’interscambio tra mezzi e territori, è stato uno dei temi più sollevati, ma per ora resta solo abbozzato nel piano, in attesa di decisioni future.
Stessa situazione per quanto riguarda l’affidamento dei servizi di trasporto, che l’Agenzia dovrà definire nei prossimi mesi, anche attraverso un confronto istituzionale con l’Autorità di Regolazione dei Trasporti.
Le prossime tappe: verso l’approvazione definitiva
Dopo l’analisi delle osservazioni e la modifica del piano, nella prossima seduta il Cda dell’Agenzia acquisirà formalmente il progetto, che sarà poi trasmesso all’Assemblea dell’Agenzia per l’approvazione definitiva.
Come previsto dalla normativa vigente, il Programma sarà infine inviato alla Regione Lombardia, che lo sottoporrà alla valutazione e approvazione da parte della Giunta Regionale.
Un documento in evoluzione
Il Programma di Bacino rappresenta lo strumento strategico per la pianificazione e la gestione del trasporto pubblico locale. Le osservazioni raccolte — sia quelle recepite che quelle “fuori perimetro” — confermano l’interesse e la partecipazione attiva del territorio, ma evidenziano anche le difficoltà di racchiudere tutte le istanze in un unico documento pianificatorio.
L’Agenzia sottolinea l’intenzione di continuare a dialogare con i portatori di interesse e di tenere conto delle esigenze emerse nella gestione ordinaria e nei futuri aggiornamenti del servizio.