La “Stazione di Posta” per chi resta senza casa
Sabato 25 ottobre a Gandino, in via Dante Alighieri, è stata ufficialmente inaugurata la nuova “Stazione di Posta”, una struttura dedicata all’accoglienza temporanea per persone senza fissa dimora. L’iniziativa, sostenuta da fondi PNRR per circa 240.000 euro, è promossa dall’Ambito Valle Seriana e mira a offrire un’alternativa concreta all’emarginazione, permettendo agli utenti di intraprendere un percorso condiviso con i servizi sociali e gli operatori del territorio.
La struttura, sviluppata su due piani con ampia veranda, si trova a pochi passi dalle celebri “Quattro Vie”, che oggi danno il nome al complesso. Il coordinamento dei lavori è stato in capo allo Studio Moro di Gandino con la realizzazione esecutiva dell’impresa Edil-teco di Camilli. Alla cerimonia erano presenti diverse autorità locali e operatori sociali.
Un progetto sociale radicato nel territorio
La sede scelta per la realizzazione della struttura è frutto di una donazione. C’è stato infatti il passaggio di proprietà dell’edificio di via Dante alla Cooperativa “I Sogni” onlus da parte delle famiglie Bonazzi-Castelli. Una decisione che sottolinea l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per fronteggiare le emergenze sociali.
All’inaugurazione erano presenti la presidente della Cooperativa Lucia Imberti e il dirigente Alberto Parolini, il sindaco di Gandino Filippo Servalli, l’assessore Guido Bertocchi, il presidente dell’Ambito Val Seriana Angelo Merici, la responsabile dell’Ufficio di Piano Carolina Angelini, e numerosi amministratori dei servizi sociali locali, tra cui il sindaco di Albino Daniele Esposito.
Servizi per ripartire: pasti, igiene, accoglienza
La “Stazione di Posta” non sarà solo un rifugio momentaneo, ma un punto d’inizio per chi si trova in difficoltà. All’interno è prevista la somministrazione di pasti caldi. Oltre a ciò, il personale e l’organizzazione interna assicurano servizi per la cura personale e spazi per il deposito dei bagagli.
«Sarà un salvagente da lanciare prima che sia troppo tardi e le persone finiscano emarginate e per strada», spiegano i promotori del progetto, sottolineando l’obiettivo preventivo e riabilitativo dell’iniziativa. La responsabile dei Servizi alla Persona del Comune di Nembro, Maria Grazia Gritti, delegata al progetto per l’Ambito, ha evidenziato l’urgenza di questa tipologia di intervento:«La Stazione di Posta è una risposta concreta a un bisogno che non possiamo più ignorare. Serve un’azione immediata per ridare dignità e opportunità a chi è rimasto ai margini».
Dalla Casa dei Sogni all’housing sociale: una rete in crescita
L’inaugurazione del 25 ottobre è stata anche occasione per celebrare i dieci anni di attività della Cooperativa I Sogni, con un evento successivo presso la Casa dei Sogni di Cirano, la struttura residenziale nata nel 2008 grazie al Comune di Gandino e realizzata nelle ex scuole elementari della frazione.
La “Stazione di Posta” è solo l’ultimo tassello di un più ampio progetto di inclusione abitativa. Era partita infatti nel 2023 la ristrutturazione di una prima ala del Palazzo delle Quattro Vie per trasformarla in sede dell’Hub del Volontariato e centro di distribuzione di eccedenze alimentari. Un plesso che ospita spazi di housing sociale su tre piani. A supporto di questo intervento, era stato determinante un contributo di circa 180.000 euro da parte del GAL Valle Seriana e Laghi Bergamaschi.

