🎶 Il trionfo olandese nel concorso Legrenzi
Si è conclusa con grande successo la quarta edizione di Musica Mirabilis, il festival internazionale di Clusone che valorizza la figura di Giovanni Legrenzi, illustre compositore del Seicento europeo. Nella serata di chiusura, il Concorso internazionale “Giovanni Legrenzi” per ensemble barocchi ha incoronato l’ensemble Il Parrasio de L’Aia (Olanda), seguito sul podio da Ensemble Itinerantes (Italia-Slovenia) e Novaria Ensemble (Novara).
🏆 Una giuria d’eccellenza e giovani talenti
Il concorso, articolato in due sezioni – Canto barocco e Ensembles strumentali – ha visto competere sei formazioni selezionate da una giuria di altissimo profilo, presieduta dal maestro Christophe Rousset, con Ivana Valotti, Luca Giardini, Alessandro De Marchi e Angelo Foletto.
«Un evento coraggioso e necessario – ha dichiarato Giovanni Acciai, direttore artistico del festival – che abbiamo concepito come una vera officina musicale internazionale, come luogo di formazione e di confronto, nel quale le nuove generazioni di interpreti possono crescere e misurarsi in un contesto di eccellenza».
🎓 Un laboratorio culturale per le nuove generazioni
Musica Mirabilis conferma il suo ruolo formativo e il suo respiro internazionale. L’iniziativa non si limita al concorso, ma si configura come un laboratorio permanente di crescita per giovani musicisti. I premi assegnati non sono solo simbolici: i vincitori avranno la possibilità di esibirsi nella prossima stagione concertistica del festival.
🏛️ Cultura, territorio e inclusione: il valore di Musica Mirabilis
«Questo festival ha dimostrato ancora una volta quanto la cultura possa essere motore di bellezza e d’inclusione», ha affermato Alessandra Tonsi, assessore alla cultura del Comune di Clusone.
La manifestazione ha coinvolto scuole primarie e secondarie, con musicisti ospiti che hanno portato la musica direttamente in aula. Un momento toccante è stata la partecipazione alle prove aperte degli ospiti del centro diurno per disabili, dimostrando che la musica è un linguaggio capace di abbattere ogni barriera.
Musica Mirabilis ha generato anche un forte impatto turistico: visitatori provenienti da tutta la provincia e oltre sono stati attratti non solo dalla qualità musicale, ma anche dalla bellezza di Clusone e dal suo patrimonio culturale.
🌍 Un festival riconosciuto a livello europeo
La risonanza del festival cresce anche sul piano internazionale, grazie ai rapporti con importanti realtà culturali come REMA – Réseau Européen de Musique Ancienne, EFA – European Festivals Association, Total Baroque Magazine ed Early Music America. Il nome di Clusone entra così con forza nella rete europea dei grandi eventi musicali.
📜 Il patrimonio di Giovanni Legrenzi torna a vivere
Musica Mirabilis continua il suo lavoro di ricerca, trascrizione e restituzione all’ascolto dell’opera di Giovanni Legrenzi, compositore clusonese tra i massimi esponenti del barocco musicale.
«Dall’epoca nella quale Legrenzi componeva la sua musica (il secolo XVII) a oggi, la scrittura musicale ha mutato il proprio codice», spiega Giovanni Acciai.
Un impegno che ha portato alla trascrizione filologica di importanti opere – come l’Opera terza, quinta, settima e ampie sezioni dell’Opera dodicesima, insieme a inediti manoscritti per voci e strumenti – rendendo nuovamente accessibili capolavori dimenticati per secoli.
