Un ponte concreto tra scuola e impresa. Torna anche nel 2025 il Pmi Day, l’iniziativa promossa dalla Piccola Industria di Confindustria Bergamo, giunta alla sua 16ª edizione, che vedrà 3.500 studenti delle scuole secondarie di primo grado visitare 104 imprese del territorio. L’obiettivo: guidare i ragazzi nella scelta del percorso scolastico superiore con maggiore consapevolezza, offrendo loro una visione diretta del mondo produttivo.
Il tema dell’edizione 2025 è “Scegliere”, parola chiave per i giovani che si trovano di fronte a una delle decisioni più importanti della loro vita scolastica. La scelta dell’indirizzo superiore, infatti, spesso avviene in un’età in cui mancano ancora strumenti adeguati per comprendere pienamente le proprie attitudini e le reali opportunità offerte dal mercato del lavoro.
«Grazie al Pmi Day, ragazzi e famiglie possono affrontare questa scelta con maggiore consapevolezza», ha dichiarato Giada Zambelli, vicepresidente della Piccola Industria di Confindustria Bergamo. Le imprese aderenti, ha aggiunto, interrompono persino la produzione pur di dedicare tempo ai giovani, nella convinzione che l’orientamento precoce sia una leva strategica per il futuro del territorio.
Un progetto che cresce ogni anno
Il Pmi Day si svolge con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dell’Istruzione e della Conferenza delle Regioni, ed è inserito nella Settimana Europea delle PMI e nella Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria. L’edizione 2025 ha anche una proiezione internazionale, con appuntamenti previsti in Brasile, Stati Uniti, Albania e Bulgaria.
Come spiegato da Claudia Sartirani, responsabile nazionale del progetto, non si tratta più di un evento isolato, ma di un percorso duraturo, che si adatta alle esigenze logistiche di scuole e imprese. Il giorno ufficiale è il 14 novembre, ma le visite proseguiranno anche nei mesi successivi.
Territorio, istituzioni e imprese uniti per l’orientamento
Accanto a Confindustria Bergamo partecipano anche Confagricoltura, le forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco) e numerosi enti locali. Importante anche il sostegno del Banco BPM, con il presidente territoriale Fabrizio Zambetti che ha sottolineato come «il futuro della provincia sia nelle mani dei ragazzi e nei progetti che sapranno costruire».
Le scuole rispondono con entusiasmo all’iniziativa. L’Ufficio Scolastico Provinciale, per voce di Ilenia Fontana, ha evidenziato il forte valore orientativo del progetto: «Aiutiamo famiglie e studenti a scegliere con gli strumenti giusti», ha dichiarato, sottolineando l’importanza di un dialogo costante tra scuola e mondo del lavoro.
L’agricoltura protagonista
Dal 2018, anche Confagricoltura Bergamo partecipa attivamente all’iniziativa. Per l’edizione 2025 saranno coinvolte aziende agricole, zootecniche e apistiche, pronte a mostrare ai giovani la ricchezza del mondo rurale e agroalimentare, spesso poco conosciuto ma strategico per l’economia locale. «Mostriamo con orgoglio ciò che coltiviamo e alleviamo», ha affermato Francesco Tassetti, vicepresidente dell’associazione.
Un concorso per stimolare creatività e competenze
A conclusione del percorso, come ogni anno, si terrà in primavera la finale del concorso “Industriamoci”, che premia i progetti elaborati dagli studenti dopo la visita in azienda. I lavori, realizzati in forma fisica o digitale, vengono valutati da una giuria e premiati durante un evento finale. «I progetti dei ragazzi raggiungono livelli sempre più alti», ha commentato Zambelli, sottolineando l’importanza del coinvolgimento e della creatività come strumenti per costruire il futuro del territorio.