La Lombardia è la regione italiana dove è più bassa la percentuale di addetti che lavorano nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI) rispetto al totale.
Meno del 65%, a fronte di una media italiana che è del 76,4%. In Lombardia sono infatti 2.966.720 gli addetti nelle MPMI su un totale di 4.569.825.
E questo per la presenza ancora di grandi aziende in quella che resta la locomotiva economica d’Italia.
Nella provincia di Bergamo gli addetti nelle MPMI (324.868) sono percentualmente di poco superiori alla media nazionale: 423.327, pari al 76,7%.
In Italia
Secondo l’elaborazione dell’Ufficio studi della Cgia, i lavoratori sono maggiormente concentrati nel MPMI nel Sud. Sul podio delle percentuali più alte ci sono il Molise con 98,3% (57.683 occupati du 58.682), la Calabria con il 96,6% (279.992 occupati su 289.745) e la Basilicata con 95,8% (99.452 su un totale di 103.842).
Le tre regioni dove le percentuali risultano più basse sono il Piemonte con 70,1% (1.008.832 di occupati su 1.438.868), il Lazio con 68,1% (1.319.973 su 1.939.181) e appunto la Lombardia con il 64,9%.
In Italia complessivamente il 76,4% dei 18,6 milioni di occupati è impegnato nelle micro, piccole e medie imprese (14.242.347 addetti).