Bergamo compie un passo importante verso la transizione ecologica, presentando ufficialmente il nuovo Piano del verde, un documento strategico che orienterà le politiche ambientali e urbanistiche del capoluogo orobico nei prossimi anni. Con questo strumento, la città entra a far parte di una ristretta cerchia di Comuni italiani – solo una dozzina – che hanno scelto di dotarsi di un piano strutturato per la gestione del verde urbano e periurbano, in linea con le più recenti direttive europee e nazionali.
Il Piano si pone come obiettivo quello di rispondere in modo efficace alle sfide del cambiamento climatico e del degrado ambientale, offrendo un quadro aggiornato del patrimonio verde disponibile e indicando le priorità di intervento per migliorare accessibilità, biodiversità e qualità della vita.
Una mappa dettagliata della natura in città
Il dato aggiornato sul verde pro capite – pari a 35,5 metri quadri per cittadino – supera nettamente il valore di riferimento di 22 metri quadri storicamente adottato a livello locale. Questo risultato include non solo parchi e giardini urbani, ma anche aree agricole, boschi comunali e spazi verdi privati a uso pubblico, offrendo una visione più ampia e precisa del verde presente sul territorio.
L’85% dei cittadini può raggiungere un’area verde in meno di 15 minuti a piedi, un indicatore fondamentale per valutare l’equità ambientale e l’accessibilità degli spazi naturali. Tuttavia, restano alcune differenze significative tra centro e periferie: le aree centrali soffrono spesso di carenza di verde fruibile, mentre alcuni quartieri periferici possiedono grandi aree agricole poco utilizzabili dalla popolazione.
Un documento per guidare le scelte ambientali
Il Piano, presentato mercoledì 26 novembre 2025, non impone vincoli ma propone linee guida e chiavi di lettura utili alla trasformazione sostenibile del tessuto urbano. I principali assi tematici affrontati riguardano:
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Funzionalità ecologica e biodiversità
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Gestione del rischio climatico e idrogeologico
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Accessibilità e fruibilità degli spazi verdi
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Valorizzazione paesaggistica
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Servizi ecosistemici offerti alla popolazione
Il documento si inserisce nel quadro della Strategia europea per la biodiversità 2030, della Nature Restoration Law 2024, della Legge nazionale 10/2013 e della Strategia italiana per il verde urbano, integrando le politiche multilivello per l’ambiente.
Avviata la procedura VAS, approvazione prevista a gennaio
Nei giorni scorsi è stato avviato il procedimento di verifica per l’assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS), tappa fondamentale per la validazione del Piano. Il processo prevede una fase di consultazione con enti pubblici, portatori di interesse e cittadini, con conclusione prevista entro dicembre 2025. L’approvazione definitiva è attesa per fine gennaio 2026.
L’assessora al Verde, Oriana Ruzzini, ha sottolineato come questo piano rappresenti «una base tecnica e politica per migliorare in modo mirato la qualità urbana», valorizzando le risorse già presenti e colmando i divari tra le diverse aree della città. «La direzione è quella giusta: una Bergamo più verde e vivibile, con strumenti concreti per leggere il territorio e pianificare meglio», ha dichiarato.