Un’opportunità di crescita per le aziende seriane e scalvine
Il 27 novembre si è svolto il tanto atteso Industry Workshop Promoserio presso la Sala Consiliare del Comune di Alzano Lombardo, un evento che ha visto la partecipazione di oltre 90 professionisti e imprenditori locali. Il tema della serata, “Imprese e futuro. Dal territorio ai grandi mercati”, ha messo in luce il costante impegno di Promoserio nel creare connessioni tra le imprese del territorio seriano e scalvino, alimentando il confronto e favorendo lo sviluppo di nuove opportunità.
Saluti istituzionali e apertura dei lavori
L’evento è stato inaugurato dai saluti istituzionali di Roberta Angelica Contessi, assessora del Comune di Alzano Lombardo, e Marco Migliorati, presidente di Promoserio. Presente anche Michele Schiavi, consigliere di Regione Lombardia, insieme al consigliere regionale Davide Casati e a numerosi amministratori locali. In questo contesto, è stato sottolineato il valore del territorio e dell’imprenditorialità locale, con l’intento di rafforzare i legami tra imprese, enti locali e istituzioni.
Assegnazione della Volpe d’Argento: riconoscimento a LO Studio
Un momento particolarmente atteso è stata l’assegnazione della Volpe d’Argento 2025, premio che celebra l’azienda che meglio incarna l’innovazione e il radicamento territoriale. Quest’anno, il riconoscimento è andato a LO Studio Srl, un’agenzia di comunicazione con sede a Onore (Bergamo), che si è distinta per la sua “capacità di interpretare al meglio la promozione territoriale nella sua costante evoluzione”. Il premio, che porta il nome di Lino Olmo, patron dell’azienda e socio fondatore di Promoserio, è stato un tributo a una realtà che, pur operando in un settore altamente tecnologico, ha mantenuto salde le radici nel territorio, valorizzando il capitale umano e la conoscenza locale.
Le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale
Andrea Spotti, consigliere Promoserio delegato al settore Industry, ha evidenziato l’importanza del workshop come occasione di networking e di condivisione di esperienze: “Il workshop nasce per creare network e per dare voce alle aziende, rendendole protagoniste. Le realtà che abbiamo ascoltato dimostrano come il nostro territorio sia capace di affrontare sfide sempre più veloci, che richiedono competenze, investimenti e una visione aperta ai mercati globali. C’è chi si è quotato in Borsa, come Fae Technology; chi ha scelto la strada dei fondi, come Runelab; e chi cresce per linee organiche, come Graphicscalve, Sinergia e LO Studio. Sono percorsi diversi, ma tutti raccontano una stessa forza: la qualità delle nostre persone e la capacità delle aziende di leggere il futuro e di anticiparlo”.
Il contributo di Scame Parre
Insieme a lui, Laura Andi Abati di Scame Parre S.p.A. ha co-condotto l’incontro, approfondendo il tema dell’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali. “Siamo molto soddisfatti della partecipazione di quest’anno, sia del pubblico sia delle aziende intervenute. I contributi sono stati molto apprezzati e il workshop si è confermato un’occasione per imparare qualcosa di nuovo. Il tema più caldo è sicuramente l’intelligenza artificiale: dalla digitalizzazione degli anni passati siamo già passati alla sfida di integrare correttamente l’AI nei processi aziendali e nel marketing, uno strumento potente che va governato con competenza. Per me è un onore aver affiancato anche quest’anno Andrea Spotti nella conduzione. Sono serate formative e preziose per mantenere vive le relazioni sul territorio. Scame è nata e cresciuta qui: far parte di questo network significa restare aggiornati, conoscere nuove realtà e trarre ispirazione dalle aziende delle nostre valli”.
Testimonianze delle aziende: innovazione e radici nel territorio
Durante l’incontro, le testimonianze delle aziende locali hanno delineato un quadro in cui innovazione e tradizione si incontrano. Graphicscalve, nata a Vilminore di Scalve e ampliata a Costa di Mezzate, ha illustrato come sia passata dalla stampa tradizionale a nuove linee di business orientate verso l’innovazione. Sinergia, un’impresa a conduzione familiare che si occupa del trattamento di aria e gas compressi, ha enfatizzato l’importanza di un modello che combina alta tecnologia e competenze interne.
Fae Technology, una realtà quotata in Borsa, ha condiviso il proprio percorso di crescita nel settore elettronico, in particolare nell’ambito aerospaziale. Runelab, nata come startup e oggi un’azienda consolidata, ha mostrato come i fondi specializzati stiano contribuendo a sviluppare tecnologie avanzate nel settore software e digitale. Infine, LO Studio, premiata per la sua capacità di operare in un contesto locale pur affrontando sfide globali, ha dimostrato come le competenze del territorio possano essere decisive anche in un mercato dominato dalla tecnologia.
La visione di Spotti: l’importanza di preservare il sistema locale
Andrea Spotti ha concluso l’incontro con una riflessione profonda sulla necessità di preservare l’ecosistema locale: “Le nostre aziende crescono perché qui trovano serietà, impegno e un know-how che è un vero patrimonio. Senza imprese non c’è lavoro, e senza lavoro non c’è futuro né dignità. Per questo è fondamentale preservare questo ecosistema: territorio, persone e imprese devono continuare a muoversi insieme”.
Conclusione: networking e nuove opportunità
Il workshop si è concluso con un momento di networking, in cui i partecipanti hanno avuto l’opportunità di scambiare idee, entrare in contatto con altre realtà e valutare nuove opportunità di collaborazione, consolidando ulteriormente il legame tra le imprese e il territorio.

