Novità per la Zona a Traffico Limitato di Valverde a Bergamo, dove da giovedì 27 novembre è in vigore una nuova delibera della Giunta comunale che introduce misure sperimentali di accesso per favorire la fruibilità del quartiere da parte di visitatori e frequentatori abituali, senza rinunciare agli obiettivi di tutela del centro storico e delle Mura veneziane.
Il provvedimento, approvato in via sperimentale per i prossimi quattro mesi, mira a limitare il traffico di attraversamento non autorizzato, in particolare lungo l’asse via Maironi da Ponte – via della Fara – viale Vittorio Emanuele II, spesso utilizzato come scorciatoia per aggirare la viabilità ordinaria di Città Alta, soprattutto nei weekend o negli orari di minor traffico.
Restano confermati i divieti di transito nei fine settimana e nelle fasce orarie “di morbida” dei giorni feriali, mentre è consentita la circolazione nei momenti di punta, dal lunedì al venerdì, dalle 7.00 alle 9.30 e dalle 15.45 alle 19.30, per agevolare lavoratori e residenti ed evitare il sovraccarico di arterie alternative come via Baioni o via San Tomaso.
Le eccezioni previste
Tra le principali novità, l’introduzione di permessi temporanei gratuiti per chi accede alla Ztl come ospite o cliente di residenti o operatori economici, o come partecipante ad attività religiose della parrocchia di Santa Maria Assunta. Nel dettaglio:
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Residenti e titolari di attività potranno richiedere permessi temporanei per ospiti e clienti, valido solo per l’accesso e la sosta in aree private, non per attraversare l’intera Ztl. Le richieste vanno presentate ad ATB Mobilità, che a breve comunicherà le modalità operative.
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La Parrocchia di Valverde potrà trasmettere al Comune le targhe dei fedeli che partecipano con regolarità alle attività religiose, ottenendo così un permesso annuale di accesso gratuito, limitato al varco di via Maironi da Ponte, con obbligo di sosta all’interno delle aree parrocchiali.
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In caso di cerimonie religiose occasionali come matrimoni o funerali, un operatore di ATB sarà presente al varco per registrare le targhe dei partecipanti e permettere l’accesso. Anche in questo caso, la sosta dovrà avvenire solo in aree parrocchiali.
Verso una Ztl più intelligente
Nel medio periodo, il Comune intende valutare, con il coinvolgimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la possibilità di adeguare il sistema di telecamere e controllo automatizzato per distinguere tra chi attraversa la Ztl e chi vi accede per sostare internamente. Una soluzione tecnologica che potrebbe diventare modello per altri quartieri.
«Con queste nuove misure vogliamo trovare un equilibrio tra la salvaguardia del patrimonio storico e le esigenze di chi vive e lavora nel quartiere», ha commentato l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda, sottolineando come la sperimentazione potrà fungere da esempio per le future gestione delle Ztl cittadine.