Dopo una pausa inattesa dovuta al rinvio della trasferta a Mestre, che è stata riprogrammata per il 23 dicembre, la Gruppo Mascio Bergamo è pronta a riprendere il suo cammino. Il team allenato da coach Alessandro Ramagli affronterà sei partite in ventitré giorni, con la prima trasferta in programma venerdì sera a Cividale del Friuli. La partita, che avrà luogo alle 21, sarà visibile in diretta su RaiSport.
La sfida a chi l’ha lanciato: Bossi contro Micalich
Per il capitano derby contro Cividale e il suo ex direttore sportivo
Per Stefano Bossi, il match contro la Gesteco Cividale ha un significato particolare. Non solo perché si tratta di un derby regionale, da triestino purosangue in terra friulana, ma anche perché affronterà colui che l’ha lanciato nel grande basket. “È vero, per me è una partita speciale essendo contro una squadra della mia regione, ma è ancora più speciale perché incontro Davide Micalich, il direttore sportivo che mi ha permesso di diventare un giocatore professionista, ormai ben 16 anni fa”, racconta Bossi. “Per me sarà molto emozionante ritrovare lui e anche tante persone con cui ho lavorato nei miei anni a Trieste, che poi lo hanno seguito. E sempre da Trieste arriveranno molte persone a vedermi, tra amici, ex compagni e familiari”.
Preparazione intensa: una settimana di allenamenti cruciali
Bossi pronto a ripartire dopo un periodo di recupero fisico
Nonostante il weekend senza partite, la squadra bergamasca ha avuto modo di allenarsi intensamente, integrando le nuove geometrie volute dal coach Ramagli e migliorando l’inserimento dei due nuovi esterni. Bossi, che ha recentemente superato alcuni problemi fisici, è pronto a tornare al massimo della forma. “Arriviamo da una settimana senza partite, una settimana di intenso lavoro che ci ha permesso di integrare ancora di più quelle che sono le nuove geometrie introdotte da coach Ramagli e di migliorare l’inserimento di Pollone e Stefanini, arrivati da poche settimane”, spiega il 31enne regista. “E’ stata una settimana produttivissima e per me davvero utile, perché arrivavo da una serie di acciacchi fisici che nelle ultime settimane non mi avevano permesso di rendere al meglio. Adesso mi sento recuperato e al massimo delle forze. Siamo pronti e carichi per ripartire e affrontare la sfida di Cividale”.
Una squadra aggressiva: la sfida al palazzetto di Cividale
Bossi: “Sappiamo che la partita sarà difficile, ma siamo pronti a lottare”
La trasferta a Cividale rappresenta una sfida difficile, soprattutto considerando che la squadra friulana non ha giocato nel weekend precedente e quindi arriva riposata. “Siamo consapevoli che Cividale, come tutte le squadre che giocano in casa, vorrà imporre il suo gioco. È molto importante per loro sfruttare il fattore campo, quindi dovremo essere pronti a non farci aggredire, ma a essere noi ad aggredire per primi”, sottolinea Bossi. “Anche Cividale non ha giocato nello scorso fine settimana e arriva fresca a questa partita, che sarà difficilissima: sicuramente avranno preparato qualcosa di speciale, ma sapremo farci trovare pronti”.