La riduzione dei decolli notturni e il rinnovo della flotta con aeromobili di nuova generazione sono le principali misure adottate da Sacbo per contrastare l’inquinamento acustico e rispettare i limiti previsti dal piano di zonizzazione acustica. Durante un aggiornamento alla seconda commissione consiliare del Comune di Bergamo, la società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio ha illustrato i risultati ottenuti e le azioni in programma.
Decolli notturni in calo del 70%
Uno dei provvedimenti principali riguarda la riduzione dei decolli notturni sulla città, in particolare tra le 23 e le 7, e i risultati sono stati molto positivi. Paolo Deforza, responsabile dell’Unità ambiente di Sacbo, ha spiegato che nel novembre 2024 è stata introdotta una “stretta” sui voli notturni. In un anno, il numero di decolli notturni è diminuito drasticamente, passando da oltre mille a circa 300, con una riduzione del 70%. La maggior parte dei voli rimasti sono stati legati a condizioni meteo non prevedibili.
Colognola: monitoraggio e interventi in atto
La zona più colpita dal rumore è quella di Colognola, dove nel 2024 due centraline di rilevamento hanno registrato valori intorno ai 62 decibel, superando il limite dei 60 decibel stabilito dal piano di zonizzazione acustica. Per far fronte alla situazione, Sacbo ha avviato un piano di contenimento del rumore, che sarà redatto entro la fine del 2026, come previsto dalla normativa. La società prevede anche ulteriori accertamenti nelle aree circostanti come Campagnola, dove la situazione è conforme, ma necessita comunque di monitoraggi costanti.
Il rinnovamento della flotta e l’abbattimento del rumore
Oltre alla riduzione dei decolli notturni, un altro intervento cruciale è il rinnovo della flotta. Gli aerei di nuova generazione, infatti, sono significativamente più silenziosi e registrano una riduzione del rumore fino a 4 decibel per ogni operazione. Paolo Deforza ha sottolineato che il piano prevede un ulteriore miglioramento già dal 2027, con il potenziamento del parco aereo.
Discussione in commissione: salute pubblica e impatto ambientale
Il tema dell’impatto acustico dell’aeroporto è stato al centro di un acceso dibattito durante la commissione consiliare del 5 dicembre. L’assessora alla Transizione ecologica, Oriana Ruzzini, ha evidenziato l’importanza di bilanciare la funzionalità dell’aeroporto con la salvaguardia della salute dei cittadini. Ha sottolineato che circa 5.800 persone, in particolare nei quartieri di Colognola e Campagnola, sono esposte a livelli di rumore superiori ai 60 decibel, e per questo motivo sono in atto misure correttive.
Anche i consiglieri comunali hanno sollevato preoccupazioni in merito al rispetto dei limiti di rumore, in particolare Filippo Bianchi (Fratelli d’Italia) ha richiamato le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che suggerisce un massimo di 45 decibel per la tutela della salute pubblica.
Studio epidemiologico in corso: monitoraggio continuo
Un altro aspetto importante del piano riguarda lo studio epidemiologico condotto in collaborazione con Ats e l’Università Bicocca. Ruzzini ha annunciato che la terza fase dello studio è già avviata, con un questionario online destinato ai cittadini dei territori più impattati dal rumore, tra Bergamo e i Comuni limitrofi. Gli interventi degli altri consiglieri comunali, come Alessandro De Bernardis (Partito Democratico) e Paola Rossi (Bergamo Europea), hanno sottolineato l’importanza di raccogliere dati solidi per monitorare l’impatto e definire politiche più efficaci.
Progetti futuri e impegno dell’amministrazione comunale
L’assessora Ruzzini ha infine ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale per ridurre progressivamente l’impatto ambientale dell’aeroporto e tutelare la salute pubblica. Ha anche promesso di portare in Giunta la richiesta di maggiore attenzione alla filiera del lavoro, in particolare per i dipendenti delle aziende coinvolte nei vari appalti legati all’aeroporto.
Tabellino riassuntivo
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Decolli notturni calati del 70% in un anno
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Introduzione di misure di contenimento già nel novembre 2024
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Sforamento dei limiti di rumore rilevato in Colognola (62 decibel)
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Rinnovamento della flotta con aerei di nuova generazione che riducono il rumore fino a 4 decibel
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Piano di contenimento e abbattimento rumore previsto per il 2026