Bergamo si prepara a vivere una delle sue manifestazioni natalizie più amate: domenica 21 dicembre torna la Babbo Running, corsa non competitiva in costume da Babbo Natale che unisce sport, divertimento e solidarietà. L’edizione 2025 — la 15ª nella storia dell’evento — porta con sé una grande novità: per la prima volta partenza e arrivo saranno a ChorusLife, lo smart district bergamasco che ospiterà anche il villaggio tematico e tutte le attività collaterali.
L’iniziativa, organizzata da Sport Experience SSD ed Eventi WoW con il patrocinio del Comune di Bergamo, mantiene intatto lo spirito originario: una giornata di sport per tutte le età con uno scopo benefico, il cui ricavato andrà a sostenere la Fondazione Umberto Veronesi e la Fondazione Artet, attiva nella ricerca e nell’assistenza dei pazienti più fragili.
Il percorso e il programma
Sette i chilometri del tracciato, che si snoderanno tra Città Bassa e Città Alta, in un percorso panoramico e accessibile a camminatori, famiglie e appassionati di ogni età. Il ritrovo sarà a partire dalle 8:30, con l’apertura del Babbo Running Village all’interno di ChorusLife, animato da musica, intrattenimento e attività a tema natalizio.
Alle 10:00 è previsto il warm-up collettivo, seguito da un riscaldamento guidato dagli istruttori del Centro Sportivo Sportpiù. La partenza ufficiale è fissata per le 10:30, mentre dalle 12:00 il rientro a ChorusLife sarà celebrato con un dj set natalizio e intrattenimento per tutti.
Iscrizioni e costi
È già possibile iscriversi alla Babbo Running online o all’Infopoint di ChorusLife, fino a venerdì 19 dicembre. Fino a tale data, la quota è di 13 euro per gli adulti e 7 euro per i bambini fino a 11 anni, purché accompagnati da un adulto pagante.
Il 20 e il 21 dicembre, sarà ancora possibile iscriversi in loco, ma con una maggiorazione della quota: 15 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini. I bambini sotto 1 metro di altezza partecipano gratuitamente, sempre se accompagnati da un adulto iscritto.
Chi si iscrive online o presso l’Infopoint ChorusLife contribuirà direttamente alla donazione alla Fondazione Artet, impegnata in progetti di ricerca scientifica e assistenza sanitaria per le categorie più vulnerabili.