Una trasferta complicata sul campo della capolista
La Gruppo Mascio Bergamo è attesa da uno degli impegni più complessi della stagione. Domani alle ore 18, la formazione bergamasca scende sul parquet della Vitifrigo Arena di Pesaro per affrontare la Victoria Libertas, attuale capolista del campionato. I marchigiani guidano la classifica con 30 punti, frutto di 15 vittorie e 6 sconfitte, e rappresentano uno dei roster più continui e performanti dell’intera competizione.
La gara arriva in un momento delicato per Bergamo, reduce da una sfida estremamente dispendiosa dal punto di vista fisico ed emotivo. Giovedì sera, infatti, la squadra ha ottenuto una vittoria pesantissima a Mestre, imponendosi 90-85 al termine di una vera e propria battaglia.
Il ricordo della gara d’andata
Il precedente stagionale non sorride alla Gruppo Mascio. All’andata, lo scorso ottobre, alla ChorusLife Arena di Bergamo, fu proprio Pesaro a imporsi con un netto 101-83, dimostrando tutta la propria forza offensiva e la profondità del roster. Un risultato che rende ancora più ardua la missione bergamasca, chiamata ora a ribaltare pronostici e gerarchie.
Lombardi, l’ex di giornata, presenta la sfida
A raccontare il clima che accompagna la vigilia è Eric Lombardi, grande ex dell’incontro. L’ala ha vestito la maglia biancorossa della Victoria Libertas nella scorsa stagione e tornerà a Pesaro da avversario, accolto dagli applausi del pubblico e dagli abbracci degli ex compagni.
“Quella di domani a Pesaro sarà una partita difficile per noi, arrivando da una gara giocata giovedì sera a Mestre con un importante dispendio di energie per riuscire a portarla a casa”, spiega Lombardi.
Il legame con l’ambiente pesarese resta forte, ma lascia spazio alla concentrazione per l’obiettivo sportivo.
“Sì, per me sarà bellissimo tornare a Pesaro, dove ho giocato lo scorso anno, davanti a un grande pubblico, ritrovando tanti ragazzi con cui ho giocato lo scorso anno e con cui ho mantenuto anche a distanza un bellissimo rapporto. Poi ovviamente c’è la partita e voglio vincerla, pur sapendo che servirà un’impresa da parte nostra”.
L’impresa di Mestre come punto di riferimento
Bergamo arriva a questa trasferta senza il capitano Bossi e con ancora nelle gambe le fatiche della trasferta veneta. A Mestre, la squadra ha saputo ribaltare una situazione che sembrava compromessa, recuperando 12 punti di svantaggio negli ultimi 12 minuti di gioco.
“Una vittoria che volevamo, conquistata a un certo punto contro ogni pronostico per l’andamento che stava prendendo la partita, che forse a una decina di minuti dalla fine sembrava addirittura già andata”, sottolinea Lombardi.
Decisivo è stato il contributo collettivo, con Harrison protagonista assoluto da 37 punti, supportato dai canestri di Loro e Udom e da un lavoro difensivo e a rimbalzo condiviso da tutta la squadra.
“Alla fine è venuto fuori il nostro ‘plus’ di squadra, giocando di carattere. Un ‘plus’ che ci ha permesso di portare a casa i due punti con una grande prova di squadra”.
Recupero, viaggio e nuova sfida
La giornata di ieri è servita alla Blu Basket Bergamo per recuperare energie e smaltire le tossine accumulate. Oggi, invece, la partenza verso Pesaro, con l’obiettivo di presentarsi al meglio a un appuntamento di altissimo livello.
“Ora andiamo a giocare a Pesaro contro una delle squadre più in forma del campionato, forse la più costante”, prosegue Lombardi.
Attenzione massima contro una squadra fisica e veloce
Il quadro che attende Bergamo è chiaro: servirà una prestazione senza sbavature.
“Andiamo a giocare su un campo difficile dove servirà davvero da parte nostra uno sforzo extra, da parte di ognuno di noi. Sappiamo che sarà veramente difficile, perché affrontiamo giocatori esperti e molto fisici, molto dinamici”.
La Victoria Libertas fa della corsa, della velocità di esecuzione e del tiro da tre punti le proprie armi principali, elementi che impongono massima concentrazione.
“Non potremo lasciare a Pesaro nemmeno un centimetro, perché significherebbe incassare parziali di dieci o quindici punti in pochissimo, cosa che non ci possiamo permettere”.
L’obiettivo: ripetere il “plus” di squadra
La parola chiave resta una sola: crederci.
“Servirà davvero una grande partita da parte nostra, ma vogliamo provarci e crederci, come abbiamo fatto giovedì sera a Mestre”, conclude Lombardi.