Un evento speciale per il Giorno della Memoria
Il prossimo martedì 27 gennaio, alle 20.45, si terrà in Sala Legrenzi a Clusone un evento speciale in occasione del Giorno della Memoria. La serata, dal titolo “Quando la memoria diventa melodia”, è organizzata dal Comune di Clusone e vedrà protagonista il Coro Idica, che attraverso la musica e il racconto storico, renderà omaggio alla memoria di coloro che hanno perso la vita durante la Shoah e celebrare la solidarietà della Val Seriana.
La storia della famiglia Dubiensky e la solidarietà a Gandino
L’evento si concentrerà sulla storia della famiglia Dubiensky, un esempio di resilienza e solidarietà di una comunità intera durante la Seconda Guerra Mondiale. I membri della famiglia, ebrei viennesi, furono accolti e protetti nel comune di Gandino, in Val Seriana, grazie al coraggio di alcuni abitanti locali. Jeckiel Dubiensky, la moglie Clara Lowesohn e i figli Kurt e Rita furono nascosti e protetti dai cittadini di Gandino, che li aiutarono a sfuggire alla deportazione nazista.
Come spiegato dall’assessora alla Cultura e alle Politiche Giovanili di Clusone, Alessandra Tonsi, “mel giorno che ricorda l’immane tragedia della Shoah, vogliamo far nostro un messaggio di speranza raccolto in Val Seriana negli anni della guerra ed il cui filo conduttore si lega fortemente alla comunità di Clusone”. La storia di Kurt Dubiensky, che nel 1957 fondò e diresse il Coro Idica proprio a Clusone, diventa simbolo di speranza e di un legame duraturo tra la musica e la memoria.
La comunità di Gandino e il riconoscimento di “Giusti tra le Nazioni”
La comunità di Gandino ha scritto pagine significative nella storia della resistenza contro il nazismo. Nel 2005, lo Stato d’Israele ha riconosciuto sei cittadini di Gandino con il titolo di “Giusti tra le Nazioni” per aver salvato gli Ebrei dalla persecuzione. Tra questi, Bortolo e Battistina Ongaro, Vincenzo Rudelli (allora sindaco di Gandino), Giovanni Servalli, Francesco Lorenzo Nodari e Maria Chiara Carnazzi ospitarono e aiutarono diverse famiglie ebree, tra cui la famiglia Loewi.
In totale, si stima che siano almeno 40 gli ebrei salvati grazie alla solidarietà dei cittadini di Gandino, un atto di coraggio che oggi viene celebrato anche grazie al lavoro di ricerca svolto dalla Marina Loewi Zinn, sopravvissuta alla persecuzione e artefice del riconoscimento di questi “Giusti tra le Nazioni”.
Il Coro Idica: un simbolo di speranza e unione
Il Coro Idica, fondato da Kurt Dubiensky nel 1957, rappresenta un altro importante simbolo della memoria storica di Clusone e Gandino. Il Coro ha avuto un impatto significativo a livello internazionale, esibendosi in paesi come Israele, Messico, Stati Uniti d’America, Brasile, Argentina, Russia, Grecia, e molti altri. Direttamente ispirato dalla storia di Kurt Dubiensky, il Coro è un veicolo culturale che ha portato la tradizione musicale seriana nel mondo.
Il programma musicale della serata
Durante la serata, il Coro Idica eseguirà una serie di brani, tra cui due in lingua ebraica, oltre a celebri successi dedicati alla Val Gandino, a Clusone e alla Madonnina dei Campelli. Come sottolineato dall’assessora Alessandra Tonsi, “a raccontare questa storia permeata di solidarietà sarà ospite il giornalista gandinese Giambattista Gherardi, che negli anni ha approfondito la storia degli Ebrei salvati”. La musica, dunque, sarà il filo conduttore della serata, contribuendo a mantenere viva la memoria storica di quei tragici eventi e della forza di chi, durante la guerra, si è battuto per la vita e la libertà.
Dettagli dell’evento
L’appuntamento si terrà in Sala Legrenzi a Clusone, con ingresso libero, e rappresenta un’occasione unica per partecipare a un momento di riflessione collettiva, arricchito dalla bellezza della musica corale. La serata è un invito a non dimenticare, a riannodare i fili della storia, e a ricordare l’importanza della solidarietà nei momenti più bui.
