In crescita il servizio integrato Il Piccolo Principe di Albano: boom dipendenze

Nel 2025, lo S.M.I. di Albano Sant'Alessandro ha registrato un significativo aumento delle richieste di supporto, con un focus particolare sui giovani e le nuove forme di dipendenza, consolidando il suo ruolo di punto di riferimento per il trattamento delle dipendenze in provincia di Bergamo

Un incremento significativo degli utenti nel 2025

Nel corso del 2025, lo S.M.I. – Servizio Multidisciplinare Integrato – Il Piccolo Principe di Albano Sant’Alessandro ha preso in carico 1.191 persone, con un incremento del 24,5% rispetto all’anno precedente e un impressionante 367% rispetto al 2019, anno della sua apertura. Questo aumento segna una situazione di crescente sofferenza legata a dipendenze da sostanze legali e illegali, e una particolare attenzione ai più giovani.

In particolare, dei 1.191 utenti, 527 sono stati nuovi ingressi. Di questi, l’81% sono uomini, e la fascia di età più rappresentata è quella degli adulti, con un’età media di 41,8 anni. Tuttavia, non sono trascurabili i segnali di disagio tra le fasce più giovani: sono infatti 153 i ragazzi di età inferiore ai 25 anni, tra cui 29 minorenni. Questa tendenza evidenzia l’urgenza di rispondere ai bisogni di un pubblico giovanile in crescente difficoltà.

La provenienza geografica e la diversità degli utenti

La grande maggioranza degli utenti dello S.M.I. proviene dalla provincia di Bergamo, con una percentuale significativa che arriva da Seriate, Val Cavallina, Grumello del Monte, Bergamo e Valle Seriana. Inoltre, l’89% degli utenti è di cittadinanza italiana, mentre il restante 11% è composto da cittadini provenienti da 25 Paesi diversi, con il 9% di provenienza extra-UE e il 2% da Paesi UE.

I principali motivi di richiesta del servizio

Le problematiche per le quali le persone si sono rivolte allo S.M.I. sono varie: il 41% per dipendenza da sostanze stupefacenti, il 24% per abuso di alcol, il 12% per gioco d’azzardo patologico e il 16% per segnalazioni alla Commissione Patenti per guida in stato di ebrezza o abuso di sostanze. Questi dati mettono in evidenza come la molteplicità delle problematiche richieda un intervento sempre più mirato e specializzato.

Le parole di Gilberto Giudici, responsabile del servizio

Gilberto Giudici, Responsabile dello S.M.I. Il Piccolo Principe, ha fatto il punto dell’attività sociale partendo dai numeri. “I dati del 2025 ci restituiscono la fotografia di una realtà complessa e variegata per età, tipologie di dipendenza e condizioni socio-economiche. Dietro all’incremento dei numeri c’è l’emergere della sofferenza di molte persone, dei giovanissimi in particolare. Questa eterogeneità richiede interventi sempre più differenziati, multidisciplinari e non stigmatizzanti. Nonostante la forte pressione sulla rete dei servizi, è necessario continuare a investire per rispondere in modo appropriato e tempestivo ai bisogni. Il nostro obiettivo resta quello di garantire risposte di prossimità, vicine alla cittadinanza: in questa direzione vanno gli investimenti degli ultimi anni e le nuove aperture in corso”.

Progetti di prossimità e nuove aperture: la visione de Il Piccolo Principe

La Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe sta ampliando la propria offerta per rispondere meglio alle esigenze del territorio. Oltre a un nuovo S.M.I. inaugurato a Almé, pensato per garantire continuità e vicinanza ai residenti della Valle Imagna e della Valle Brembana, la cooperativa ha avviato progetti specifici per i giovani e giovanissimi tra i 14 e i 25 anni. Questi progetti prevedono spazi e tempi dedicati che rispondano alle specificità di questa fascia d’età, con l’utilizzo di linguaggi moderni come il digitale, la musica e l’arte, accompagnati da esperti formati ad hoc.

Corrado Brignoli, Presidente della Cooperativa Il Piccolo Principe, ne ha sottolineato la mission. “Nasciamo con il mandato di promuovere la vicinanza ai territori. Tutte le iniziative della Cooperativa nascono nel tentativo di rispondere ai bisogni del territorio in ottica di prossimità. Risulta già evidente che in un territorio così esteso la sola sede di Almè non sarà sufficiente a rispondere ai bisogni della Valle Brembana e Imagna, ma deve essere la base per promuovere vicinanza anche verso i cittadini delle parti alte delle due Valli”.

Progetti innovativi per i giovani e il gioco d’azzardo

Il Piccolo Principe ha sviluppato anche iniziative pensate specificamente per affrontare il disturbo da gioco d’azzardo patologico. Tra questi, lo sportello sul gioco d’azzardo attivo a Bergamo, gestito in collaborazione con ACAT Bergamo, Associazione Insieme e Giocatori Anonimi, e lo sportello di consulenza online, che offre supporto professionale e legale a distanza, per chi non può recarsi fisicamente ai servizi.

Giorgia Pedroncelli e Giorgio Tiraboschi, referenti per i progetti legati al gioco d’azzardo, hanno scandagliato un target che essendo in continuo cambiamento richiede la medesima evoluzione di misure a contrasto. “L’esperienza maturata negli ultimi anni ci ha permesso di comprendere meglio i bisogni specifici delle persone con questo disturbo. A partire da questa consapevolezza, sono state sviluppate modalità operative, protocolli e spazi dedicati, che intendiamo rafforzare ulteriormente. Parallelamente, stiamo sperimentando modalità di presa in carico integrate, che prevedono anche forme di accompagnamento a distanza, in risposta a un fenomeno che vede nell’ambiente online uno dei principali contesti di frequentazione per i giocatori”.

Ricerca e monitoraggio per migliorare l’efficacia degli interventi

Il Piccolo Principe ha da sempre posto una forte attenzione alla ricerca e al monitoraggio dei fenomeni legati alle dipendenze, collaborando anche con enti di ricerca e università. Attualmente, il servizio sta lavorando con il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Bergamo per un dottorato di ricerca finalizzato a studiare l’efficacia degli interventi e migliorare continuamente il supporto offerto alle persone in difficoltà.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Tragico omicidio di Valentina Sarto: il marito Vincenzo Dongellini arrestato per femminicidio a Bergamo, la...
Confermate le partnership con manifestazioni ciclistiche e podistiche, un impegno che si arricchisce anche di...
La recente riunione della Commissione ha tracciato le linee guida della pratica della boxe per...
uova e asparagi
Piatti più leggeri, ingredienti freschi e stagionali: ecco come adattare le abitudini alimentari con l’arrivo...
casa
Oltre 11.700 abitazioni vuote in città mentre cresce il disagio abitativo: focus su chi resta...
cispola neve
Ciaspolate, feste popolari e appuntamenti culturali animano il fine settimana del 21 e 22 marzo...

Altre notizie