Le valli bergamasche tornano a vestirsi di bianco. Dalla serata di martedì 27 gennaio, come previsto dai modelli meteorologici, la neve ha ripreso a cadere sulle montagne orobiche, iniziando dalle quote più alte per poi spingersi fino ai fondovalle sotto i 1000 metri. I primi fiocchi sono comparsi intorno alle 18, con un’intensificazione progressiva che ha richiesto l’intervento dei mezzi spargisale già alle 21 a Valbondione, a quota 900 metri.
Durante la notte l’intensità delle precipitazioni nevose è aumentata, portando ad accumuli rilevanti soprattutto oltre i 2000 metri. In particolare, sulle piste del Mirtillo a Lizzola, i gestori dei rifugi hanno lavorato a lungo per liberare la terrazza esterna, dove nel primo pomeriggio di mercoledì si sono misurati circa 40 centimetri di manto nevoso. Nevicate abbondanti sono state registrate anche al Monte Pora e a Colere, regalando nuove speranze agli operatori turistici e sciistici in vista del weekend.
Le previsioni meteo per i prossimi giorni
Secondo il bollettino aggiornato di Arpa Lombardia, il maltempo tenderà ad attenuarsi a partire dal tardo pomeriggio di mercoledì, con un miglioramento da sud che si estenderà gradualmente al resto del territorio. Giovedì 29 gennaio è attesa una debole stabilizzazione. Le ultime precipitazioni residue si concentreranno nella notte e nelle prime ore del mattino, mentre nel pomeriggio è previsto un calo della nuvolosità a partire dai settori occidentali. Venerdì il cielo sarà caratterizzato da nuvolosità irregolare con schiarite, ma assenza di fenomeni significativi su tutta la regione.
Viabilità e sicurezza
L’ondata di neve ha richiesto l’intervento costante dei mezzi di servizio per garantire la percorribilità delle strade principali, soprattutto nei comuni montani. Le autorità raccomandano la massima prudenza alla guida e l’uso di pneumatici da neve o catene, in particolare nelle prime ore del mattino e in serata, quando le temperature favoriscono la formazione di ghiaccio al suolo.