Orto-mania a Bergamo: 117 domande per 34 appezzamenti

La crescente passione per gli orti urbani e l’importanza del bando comunale: la domanda quasi quadruplicata rispetto all'offerta. Il controllo dei requisiti

Bergamo sta vivendo un vero e proprio boom di richieste per l’assegnazione degli orti urbani comunali, con ben 117 cittadini che hanno presentato domanda per i 34 appezzamenti disponibili. Questo fenomeno è un chiaro segno dell’interesse crescente per l’orticoltura come attività individuale o collettiva, che permette ai partecipanti di coltivare i propri prodotti in piccole aree verdi sparse nel territorio.

Un crescente interesse per gli orti urbani

Ogni anno, la città di Bergamo vede un aumento significativo delle richieste per gli orti urbani, piccoli spazi verdi che offrono la possibilità di coltivare in autonomia. Il Comune ha recentemente pubblicato un bando per l’assegnazione di 34 appezzamenti, ma la domanda ha superato di gran lunga l’offerta. Su ben 117 richieste, sono 113 quelle risultate valide, mentre 4 sono state escluse per vari motivi.

I requisiti di accesso e la verifica dell’Isee

Ogni domanda presentata deve essere attentamente esaminata dal Comune, che procede a una verifica accurata dei requisiti. Tra i criteri di valutazione, spicca la condizione reddituale, che verrà verificata anche tramite l’Isee. Questo per garantire che gli orti possano rappresentare un supporto concreto per le famiglie con difficoltà economiche, permettendo loro di avere accesso a prodotti freschi e genuini coltivati direttamente. La verifica include anche il controllo della veridicità delle dichiarazioni fornite dai richiedenti.

La graduatoria e le osservazioni sui risultati

Una volta elaborata la graduatoria provvisoria, il Comune concede un periodo di dieci giorni per eventuali osservazioni o correzioni. I richiedenti hanno la possibilità di presentare modifiche per errori materiali o omissioni rilevanti nella compilazione della domanda. Dopo il termine di questa fase, verranno consegnate le chiavi degli orti agli assegnatari, a condizione che tutte le verifiche siano state completate con successo.

Il corso didattico al giardino botanico “Lorenzo Rota”

Intanto, per coloro che sono appassionati di orticoltura o desiderano imparare nuove tecniche, il Comune di Bergamo continua a offrire corsi didattici. Un esempio importante è l’appuntamento che si terrà il 28 febbraio (dalle 14.30 alle 16.30) presso la Valle della Biodiversità di Astino. Durante il corso, i partecipanti avranno l’opportunità di imparare tecniche pratiche e teoriche sulla potatura e sulla messa a dimora delle siepi campestri, con la guida esperta del direttore Gabriele Rinaldi e del curatore Francesco Zonca.

Gli orti urbani: un sostegno alla comunità

Questa iniziativa non solo promuove l’amore per la natura e l’autosufficienza, ma offre anche un importante sostegno alle famiglie in difficoltà, creando occasioni di socializzazione e apprendimento. In un contesto urbano sempre più affollato, gli orti urbani rappresentano una risorsa preziosa per la comunità, offrendo uno spazio dove coltivare frutti freschi e imparare nuove abilità.

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