Una comunità abbandonata: la paura degli inquilini
Gli inquilini delle case popolari di via Rovelli raccontano di una situazione fuori controllo, segnata dalla presenza di numerosi abusivi che si sono stabiliti nei garage, trasformandoli in stanze da letto. I locali, generalmente utilizzati come box auto, ospitano divani, materassi, lavatrici e rifiuti di ogni genere. La paura tra i residenti è palpabile: una donna, che ha affittato un garage, racconta di aver subito un’aggressione e di sentirsi costantemente minacciata. Nonostante le denunce e le segnalazioni, la situazione non è cambiata, e i residenti si sentono ormai ostaggio degli abusivi.
La condizione igienica e il degrado nelle aree comuni
Il degrado nelle aree comuni delle case Aler è evidente: vestiti, bottiglie, cocci di vetro e altri rifiuti sono sparsi ovunque, sia dentro i garage che nel cortile. In alcuni box, i residenti hanno trovato divani, tavolini e persino lavatrici, mentre altri locali sono pieni di mobilio e oggetti abbandonati. L’odore nauseante che proviene da alcuni sottoscala è insopportabile e la situazione sanitaria è critica, con rifiuti lasciati anche nei bagni e nelle aree di accesso.
Abusivi, risse e infiltrazioni: Un’inquietante normalità
Le storie di violenza non mancano. Gli inquilini riferiscono di risse tra abusivi e di danneggiamenti ai garage, con cocci di bottiglia sparsi a terra. Recentemente, è stato anche segnalato un episodio di tensione tra diversi gruppi di occupanti, con una decina di ragazzi che pare stessero trascorrendo una serata in uno dei garage. A questi problemi si aggiungono infiltrazioni d’acqua nei box, citofoni fuori uso da tre anni e una manutenzione che tarda ad arrivare.
Le risposte di Aler: interventi e monitoraggio
Interpellata sulla situazione, Aler Bergamo-Lecco-Sondrio ha dichiarato di essere costantemente impegnata nel monitoraggio delle proprie strutture e nel risolvere le problematiche segnalate. L’azienda ha annunciato che sono in programma interventi di pulizia straordinaria e messa in sicurezza delle aree, per prevenire ulteriori situazioni di degrado. Aler ha sottolineato che mantiene un continuo coordinamento con le autorità competenti, pur ammettendo che alcuni aspetti esulano dalle sue dirette competenze.
La richiesta di azioni concrete da parte degli inquilini
Nonostante le dichiarazioni di Aler, gli inquilini continuano a chiedere azioni concrete e tempestive per ripristinare la sicurezza e l’ordine nel quartiere. La richiesta principale è quella di chiudere i garage occupati dagli abusivi, far uscire gli intrusi e garantire una maggiore sicurezza nelle aree comuni. I residenti chiedono interventi rapidi anche per la riparazione dei citofoni e delle infiltrazioni d’acqua, nonché per la manutenzione ordinaria degli spazi.