Città Alta, pochi iscritti alla primaria: la scuola rilancia i servizi

Alla «Ghisleni» solo sette iscritti per la prima classe, ma l’istituto Donadoni punta su tempo pieno, navetta e orari più flessibili per sostenere la scuola del centro storico.

 La scuola primaria «Ghisleni» di Città Alta si prepara al prossimo anno scolastico con numeri ridotti, ma con una strategia chiara per rilanciare l’offerta educativa. Al momento sono sette gli iscritti alla classe prima, un dato che riflette gli effetti del calo demografico ma che, secondo l’istituto comprensivo «Donadoni», non impedirà l’avvio della nuova sezione a settembre.

La dirigente scolastica Rita Micco, alla guida dell’istituto dallo scorso settembre, ha assicurato che l’obiettivo resta quello di far partire la classe. «Stiamo facendo di tutto perché la prima parta a settembre, e in qualche modo partirà», ha spiegato, evidenziando l’impegno della scuola nel rafforzare i servizi e nel rispondere alle richieste delle famiglie.

I numeri definitivi delle iscrizioni saranno resi noti nei prossimi giorni, dopo la chiusura delle procedure cartacee concluse il 28 febbraio. Nel frattempo, la dirigenza scolastica ha avviato un confronto con il Comune e con i genitori per rendere la proposta educativa più attrattiva, soprattutto per chi è ancora indeciso sulla scelta della scuola.

Tra le principali novità c’è l’ampliamento del tempo scuola alla primaria «Ghisleni». Attualmente le lezioni si svolgono dal lunedì al giovedì fino alle 17.15, mentre dal prossimo anno il tempo pieno sarà esteso anche al venerdì. In quella giornata le attività termineranno alle 16.15 e sarà possibile pranzare a scuola, superando l’attuale uscita prevista alle 13.15.

La dirigente ha sottolineato come l’intervento sia nato anche dal confronto diretto con le famiglie. L’istituto ha incontrato il comitato dei genitori, in fase di costituzione, e ha lavorato insieme ai gestori dei servizi di pre e post scuola per individuare soluzioni in grado di facilitare l’organizzazione quotidiana dei genitori che lavorano.

Un’altra novità significativa riguarda la mobilità degli studenti. Dal prossimo settembre sarà attivo un servizio navetta dedicato agli alunni della primaria «Ghisleni» residenti in città bassa. Il trasporto, organizzato in collaborazione con l’assessorato comunale all’Istruzione, collegherà la parte bassa della città con Città Alta, con una fermata prevista alla funicolare di viale Vittorio Emanuele. Il servizio sarà rivolto ai bambini che rientrano nello stradario dell’istituto «Donadoni».

Le novità non riguardano solo la primaria. Anche per la scuola secondaria di primo grado, nelle sedi di via Tasso e di Città Alta, verrà introdotto un servizio di post-scuola con mensa, che consentirà agli studenti di pranzare negli spazi scolastici e di posticipare l’uscita dalle 14 alle 15. L’iniziativa nasce da una richiesta emersa chiaramente tra i genitori durante un sondaggio realizzato in occasione dell’Open day.

Ulteriori cambiamenti interesseranno anche la sede di città bassa dell’istituto. I bambini iscritti alla scuola dell’infanzia e alla primaria potranno entrare a scuola già dalle 7.30, anticipando l’orario attuale delle 8. Rimarrà invece invariata la possibilità di uscita alle 17.30.

Secondo la dirigente Micco, l’istituto può contare su un’offerta educativa articolata e innovativa. Tra i progetti proposti figurano attività di robotica e percorsi in piscina, iniziative che contribuiscono ad arricchire il percorso formativo degli studenti. Inoltre, nel complesso, le iscrizioni all’istituto risultano stabili o in crescita in alcune sedi.

L’assessore comunale all’Istruzione Marzia Marchesi ha accolto con favore il potenziamento dei servizi. Secondo l’assessore, l’ampliamento di pre-scuola, post-scuola e mensa rappresenta un investimento concreto nella funzione educativa e sociale della scuola, capace di sostenere sia lo sviluppo dei ragazzi sia le esigenze organizzative delle famiglie.

Marchesi ha inoltre sottolineato come questi momenti aggiuntivi non siano solo un supporto logistico, ma anche occasioni di relazione, socializzazione e crescita, fondamentali per rafforzare il senso di comunità all’interno dell’ambiente scolastico e nel rapporto tra scuola e territorio.

Nonostante il numero ridotto di iscritti, quindi, la scuola di Città Alta punta a rilanciarsi attraverso servizi più flessibili e una proposta formativa arricchita, con l’obiettivo di mantenere viva una presenza educativa storica nel centro cittadino.

 

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

elezioni
Provincia tra le più virtuose d’Italia: seggi aperti fino alle 15 di lunedì...
Greta Cicolari, ex pluricampionessa di beach volley, condivide un episodio accaduto durante la Festa di...
La città tra le più care secondo la Uil: il Comune chiarisce, ma l’opposizione chiede...
Confermate le partnership con manifestazioni ciclistiche e podistiche, un impegno che si arricchisce anche di...
La recente riunione della Commissione ha tracciato le linee guida della pratica della boxe per...
uova e asparagi
Piatti più leggeri, ingredienti freschi e stagionali: ecco come adattare le abitudini alimentari con l’arrivo...

Altre notizie