Castione della Presolana, auto finisce in una scarpata: quattro giovani feriti

Incidente lungo via Monte Pora nel pomeriggio di domenica 11 ottobre. La vettura esce di strada e precipita per circa 25 metri. I quattro occupanti trasportati all'ospedale di Esine

Un’automobile con quattro giovani a bordo è uscita di strada ed è precipitata per circa 25 metri lungo una scarpata a Castione della Presolana, in provincia di Bergamo. L’incidente si è verificato nel pomeriggio di domenica 11 ottobre, lungo via Monte Pora, mentre il veicolo stava percorrendo la discesa dalla montagna verso il centro abitato.

Alla guida si trovava una ragazza di 19 anni, accompagnata da altri tre giovani poco più che ventenni.

Nonostante la caduta, tutti e quattro sono riusciti a uscire autonomamente dall’abitacolo. I soccorritori li hanno successivamente accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale di Esine in codice giallo, per gli accertamenti necessari.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, due squadre dei vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Clusone.

Le condizioni dei ragazzi non sono apparse gravi fin dai primi momenti, mentre restano in corso gli accertamenti per stabilire le cause dell’uscita di strada.

Auto fuori strada durante la discesa dal Monte Pora

L’allarme è scattato poco dopo le 16 di domenica 11 ottobre, quando è stata segnalata la presenza di un’automobile finita fuori dalla carreggiata lungo via Monte Pora.

Il veicolo stava scendendo dal Monte Pora in direzione di Castione della Presolana.

Per motivi ancora da chiarire, la conducente avrebbe perso il controllo dell’auto, che ha abbandonato la sede stradale ed è scivolata lungo il pendio.

La corsa della vettura si è conclusa circa 25 metri più in basso, in una scarpata situata a lato della strada.

Un incidente che, per le caratteristiche del luogo e per la distanza percorsa fuori dalla carreggiata, avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie.

Fortunatamente, gli occupanti non hanno riportato lesioni tali da impedire loro di abbandonare il mezzo senza l’aiuto dei soccorritori.

La presenza di tutti e quattro i giovani all’esterno dell’abitacolo ha rappresentato un primo elemento rassicurante per le squadre di emergenza arrivate sul posto.

Quattro ragazzi coinvolti, alla guida una 19enne

A bordo dell’automobile viaggiavano quattro giovani, con età comprese approssimativamente tra i 19 e i 25 anni.

La conducente era una ragazza di 19 anni, mentre gli altri tre occupanti erano giovani ventenni.

Al momento dell’incidente il gruppo stava percorrendo il tratto in discesa dal Monte Pora.

Dopo l’uscita di strada, la vettura ha terminato la propria corsa lungo il pendio senza coinvolgere altri mezzi.

Nessun’altra automobile è rimasta coinvolta nello schianto, circostanza che ha limitato le conseguenze dell’episodio ai soli occupanti del veicolo.

I ragazzi hanno riportato contusioni e sono stati sottoposti alle valutazioni del personale sanitario.

Le prime informazioni raccolte sul posto hanno escluso condizioni di particolare gravità, pur rendendo opportuno il trasferimento in ospedale.

I giovani sono usciti da soli dall’abitacolo

Uno degli aspetti più rilevanti dell’incidente riguarda la capacità dei quattro occupanti di lasciare autonomamente l’automobile.

Nonostante il veicolo fosse finito diversi metri sotto il livello della strada, i ragazzi erano già fuori dall’abitacolo quando sono intervenuti i soccorritori.

Questo ha consentito al personale sanitario di procedere direttamente alla valutazione delle loro condizioni.

I giovani sono stati visitati sul posto per verificare l’eventuale presenza di lesioni conseguenti alla caduta e all’impatto.

Le condizioni generali sono state considerate compatibili con un trasporto in codice giallo, senza che emergessero inizialmente situazioni di immediato pericolo di vita.

Il trasferimento in ospedale è stato disposto per effettuare ulteriori accertamenti.

In incidenti di questo tipo, infatti, la valutazione medica permette di individuare anche eventuali traumi non immediatamente evidenti.

Soccorsi da Gromo e Castione della Presolana

La macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente dopo la segnalazione dell’incidente.

Sul posto sono arrivate due ambulanze provenienti da Gromo e Castione della Presolana, insieme a un’automedica.

Il personale sanitario ha raggiunto i quattro giovani e ha effettuato i primi controlli.

La presenza di più mezzi di emergenza ha permesso di assistere contemporaneamente tutti gli occupanti dell’automobile.

I ragazzi sono stati successivamente accompagnati all’ospedale di Esine, dove sono stati affidati al personale del pronto soccorso per gli accertamenti.

Le informazioni disponibili non segnalano condizioni critiche per nessuno dei quattro.

Il codice giallo attribuito al trasporto indica comunque la necessità di una valutazione sanitaria tempestiva.

Vigili del fuoco da Gazzaniga e Clusone

Oltre agli operatori del 118, sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco provenienti da Gazzaniga e Clusone.

La presenza dei pompieri è stata necessaria per gestire le conseguenze dell’uscita di strada e mettere in sicurezza l’area interessata.

La posizione dell’automobile, terminata lungo una scarpata a circa 25 metri dalla carreggiata, richiedeva particolare attenzione.

Gli operatori hanno lavorato in coordinamento con il personale sanitario presente sul posto.

La priorità è stata garantire la sicurezza delle persone coinvolte e consentire lo svolgimento delle operazioni di emergenza in un tratto caratterizzato dalla presenza del pendio.

Il fatto che i giovani fossero già usciti dal veicolo ha evitato la necessità di procedere a operazioni di estricazione dall’abitacolo.

Carabinieri al lavoro per ricostruire la dinamica

Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i militari della Compagnia dei carabinieri di Clusone, incaricati degli accertamenti sulla dinamica.

La vettura è uscita autonomamente dalla carreggiata mentre percorreva la discesa dal Monte Pora.

Secondo una prima ricostruzione, tra le possibili cause dell’incidente vengono considerate una velocità non adeguata oppure una distrazione della conducente.

Si tratta tuttavia di ipotesi preliminari, che dovranno essere verificate attraverso gli accertamenti.

Al momento non sono disponibili elementi sufficienti per stabilire con certezza che cosa abbia provocato la perdita di controllo del mezzo.

Non risultano coinvolti altri veicoli, e la ricostruzione si concentra quindi sulle circostanze dell’uscita di strada.

I rilievi dei carabinieri serviranno a chiarire la sequenza degli eventi.

Nessun disagio significativo alla viabilità locale

Nonostante l’intervento di ambulanze, vigili del fuoco e carabinieri, l’incidente non ha provocato particolari problemi alla circolazione.

La viabilità lungo via Monte Pora non ha subito disagi rilevanti, secondo le prime informazioni.

Il fatto che l’automobile fosse finita fuori dalla carreggiata ha limitato l’ingombro diretto della sede stradale.

Le operazioni di soccorso hanno comunque richiesto attenzione per garantire la sicurezza degli operatori e degli automobilisti in transito.

Il tratto interessato collega la zona del Monte Pora a Castione della Presolana ed è percorso da residenti e visitatori diretti verso le località montane.

L’incidente si è verificato nel tardo pomeriggio, durante la discesa verso il centro abitato.

Quattro giovani in ospedale per accertamenti

Il bilancio dell’incidente è di quattro persone ferite in maniera non apparentemente grave, tutte trasportate al pronto soccorso di Esine.

La caduta dell’automobile lungo la scarpata ha richiesto un intervento articolato, con l’arrivo di diversi mezzi di emergenza.

Le prime valutazioni sanitarie hanno restituito un quadro rassicurante rispetto alla dinamica dell’accaduto.

Tutti e quattro i giovani sono riusciti ad abbandonare autonomamente il veicolo, evitando di rimanere intrappolati nell’abitacolo.

Restano da chiarire le cause dell’incidente, sulle quali stanno lavorando i carabinieri di Clusone.

L’ipotesi di una distrazione o di una velocità eccessiva è ancora oggetto di verifica e non rappresenta, allo stato attuale, una conclusione definitiva.

L’episodio si è concluso senza conseguenze gravi secondo le prime informazioni, nonostante l’automobile sia precipitata per circa 25 metri fuori dalla strada.

La vicenda di Castione della Presolana si aggiunge così agli incidenti stradali registrati nel territorio bergamasco durante la giornata di domenica 11 ottobre.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L'ex direttrice Paola Cavaliere, licenziata a settembre, respinge le accuse. Due coniugi di 84 anni...
I carabinieri scoprono un ingente deposito di cocaina e hashish in un appartamento. Decisive le...
La polizia locale scopre un mezzo capace di raggiungere i 60 km/h, con acceleratore, doppia...
elicottero
Scontro frontale tra due automobili nel pomeriggio di domenica 11 ottobre. Interviene l'elisoccorso per un'anziana...
vie di bergamo

L’autunno porta una nuova ondata di rincari sulle bollette di luce e gas, con conseguenze...

Si è conclusa intorno alle 23.30, senza feriti, la lunga operazione dei Carabinieri a Scanzorosciate,...

Altre notizie