Lara Magoni celebra l’obbligo del casco da sci: “Era ora”

L'ex sciatrice alpina e attuale eurodeputata accoglie con entusiasmo l’introduzione dell'obbligo di indossare il casco sulle piste da sci, una misura di sicurezza finalmente realtà

Lara Magoni e la sua battaglia per la sicurezza sulle piste da sci

L’ex sciatrice alpina ed eurodeputata Lara Magoni ha espresso soddisfazione per l’introduzione dell’obbligo di indossare il casco sulle piste da sci. Su Facebook, Magoni ha condiviso il suo pensiero, ricordando la sua lunga carriera sportiva e la continua preoccupazione per la sicurezza. “Ho smesso le competizioni in Coppa del Mondo di sci nel 2000 ed ho continuato ad usare il casco; mi sono sempre chiesta il perché le persone in generale e tanti miei colleghi Maestri di Sci non lo usassero”, ha scritto l’ex atleta.

La sicurezza sempre al primo posto

Nel suo intervento, Magoni ha sottolineato quanto sia stato importante il casco per la sua protezione personale durante la carriera. “Durante la mia lunga carriera sportiva ho superato 8 infortuni ortopedici ma sono certa che in quelle cadute il casco sia stato fondamentale per evitare complicazioni”. Questi incidenti, alcuni dei quali gravi, sono stati occasioni in cui la sicurezza e la protezione della testa hanno fatto la differenza.

L’intervento politico che cambia le regole

Magoni ha anche evidenziato come l’introduzione dell’obbligo del casco sia stata necessaria per colmare un vuoto di responsabilità nel settore dello sport. “Ancora una volta è stato necessario un intervento politico per superare la mancanza di responsabilità”, ha commentato l’ex sciatrice. Questo cambiamento è stato finalmente reso possibile grazie all’azione politica di Forza Italia e al sostegno del deputato Fabrizio Sala, che ha promosso un emendamento inserito nel Dl Sport, che rende obbligatorio l’uso del casco per tutti gli sciatori.

Un passo avanti per la sicurezza sportiva

Magoni ha accolto con entusiasmo la misura, ritenendo che la sicurezza sportiva debba essere una priorità, soprattutto in uno sport come lo sci, dove si raggiungono velocità elevate. “Lo sport è la cosa più preziosa per me, la sicurezza va di pari passo”, ha scritto, sottolineando l’importanza di misure preventive che possano proteggere gli atleti e i praticanti in generale. In un contesto di alta velocità, il casco diventa un dispositivo fondamentale per ridurre i rischi di gravi infortuni.

“Grazie a Fabrizio Sala per il risultato”

L’ex sciatrice ha anche ringraziato il deputato Fabrizio Sala per il suo impegno, evidenziando che l’obbligo del casco non solo salva vite ma educa alla responsabilità. “Grazie ad un emendamento di Forza Italia a firma dell’amico Deputato Fabrizio Sala, è stato inserito nel Dl Sport l’obbligo per tutti di indossare il casco sulle piste da sci. Sicurezza, responsabilità e prevenzione devono essere parole chiave anche nel mondo dello sport”.

Un risultato tanto atteso

L’introduzione dell’obbligo di indossare il casco sulle piste da sci arriva dopo anni di discussioni e incertezze. Magoni ha commentato come questo passo fosse ormai “scontato” per lei, ma non per tutti. In molti, infatti, non avevano compreso l’importanza di questa protezione, mettendo a rischio non solo la propria incolumità ma anche quella degli altri sciatori. “Si parlava di sicurezza solo nell’ambito lavorativo, eppure lo sci, pur non essendo una disciplina pericolosa, può comportare rischi legati alle alte velocità”, ha sottolineato Magoni.

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