Bonate Sopra, via al Biciplan: 13 chilometri di nuove piste

Presentato il piano per la mobilità dolce: collegamenti verso Presezzo e Terno d’Isola, interventi tra il 2026 e il 2028

 Bonate Sopra punta sulla mobilità sostenibile con il progetto «Biciplan», il piano strategico per lo sviluppo della rete ciclabile comunale presentato in assemblea pubblica nella sala consiliare. L’iniziativa prevede la realizzazione di una rete ciclopedonale di 13 chilometri che, a partire dal 2026, collegherà in modo più sicuro e funzionale le diverse aree del territorio, estendendosi fino ai Comuni limitrofi.

Il piano è stato illustrato dal sindaco Matteo Rossi, affiancato dall’assessore ai Lavori pubblici Gianbattista Villa, dal consigliere Marco Dusatti e dagli architetti Angela Ceresoli e Massimo Bernarntelli. Il Biciplan nasce dall’analisi delle condizioni attuali di ciclabilità e dagli esiti di un sondaggio rivolto ai cittadini, che ha coinvolto 600 residenti nell’estate del 2025.

Secondo i dati raccolti, il 42,9% utilizza la bicicletta raramente, il 34,5% qualche volta alla settimana, il 13,5% quotidianamente e il 9% solo nel fine settimana. Tra chi la usa poco, il 28% indica come motivo principale la pericolosità delle strade, mentre il 12% segnala la mancanza di percorsi adeguati lungo i tragitti abituali. Numeri che hanno orientato la progettazione verso interventi mirati alla sicurezza e alla continuità dei collegamenti.

Il cronoprogramma prevede, già nel corso del 2026, la posa della segnaletica e la tracciatura dei percorsi ciclopedonali sulle strade comunali, con un investimento iniziale di 50mila euro. Tra la fine del 2026 e il 2027 sarà realizzato il prolungamento delle piste ciclopedonali di via Nullo e via Papa Giovanni XXIII. Successivamente, tra il 2027 e il 2028, è prevista la sistemazione dell’area delle “Quattro strade” con la costruzione della rotatoria di via Roma e l’aggiunta di marciapiedi ciclopedonali in direzione di Terno d’Isola e Presezzo.

L’obiettivo del piano è creare una rete interconnessa e sicura, capace di integrarsi con il sistema di mobilità ferroviaria e su gomma e con le piste ciclabili sovracomunali. La progettazione ha seguito tre fasi: analisi della situazione esistente, definizione degli obiettivi e programmazione degli interventi secondo criteri di sostenibilità economica e condivisione sociale.

«La fase iniziale ha riguardato il rilievo delle condizioni di ciclabilità – ha spiegato il sindaco Rossi –. Sulla base di queste analisi abbiamo costruito un sistema di obiettivi che guiderà la realizzazione degli interventi tra la primavera e l’autunno dei prossimi anni».

Il Biciplan si propone dunque di incrementare le piste esistenti, migliorare la sicurezza per ciclisti e pedoni e favorire collegamenti più agevoli con i Comuni vicini. Un progetto che punta a trasformare la mobilità quotidiana, rendendola più sostenibile e accessibile per tutta la comunità.

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