I disservizi in numeri: la settimana dal 2 all’8 marzo
Dal 2 all’8 marzo, le segnalazioni dell’app di Trenord in provincia di Bergamo hanno evidenziato un impatto negativo di ben 219 corse, ovvero circa l’8% delle 2.700 previste. Ogni giorno, i pendolari si sono trovati a fare i conti con una media di 30 disservizi, tra ritardi, soppressioni e altri imprevisti. In totale, 44 corse sono state cancellate, 169 hanno subito ritardi di varia entità e 5 hanno visto modifiche nelle fermate.
Il giorno peggiore e gli orari critici
Il giorno che ha registrato il maggior numero di segnalazioni è stato giovedì 5 marzo, con ben 62 avvisi ricevuti dagli utenti dell’app Trenord. Le ore di punta sono risultate essere le più critiche: i treni delle 18, delle 17 e delle 19 hanno accumulato numerosi ritardi e cancellazioni, con 30, 22 e altrettante segnalazioni per ciascuna fascia oraria. La pressione sulle linee lombarde durante queste fasce orarie è elevata, e i problemi tendono a concentrarsi al rientro, quando le fermate più frequentate sono maggiormente sovraccariche.
Le cause principali dei disservizi
Le cause dei disservizi sono molteplici e variano da problemi legati al traffico ferroviario, a guasti tecnici sulla linea, fino a inconvenienti legati ai treni stessi. Nella settimana analizzata, il 40,6% dei disagi è stato causato dal traffico, con treni che hanno dovuto rallentare o fermarsi per rispettare le precedenze. Un altro 23,3% dei disservizi è stato dovuto a guasti alla linea, principalmente agli impianti di circolazione e agli scambi. Il 22,8% dei disagi è stato causato da guasti ai treni, tra cui malfunzionamenti alle porte.
Inoltre, quasi il 10% dei disservizi è stato causato da fattori esterni come atti vandalici, interventi delle forze dell’ordine o soccorsi sanitari, o la presenza di persone non autorizzate lungo i binari.
La linea più colpita e i treni più problematici
Tra le linee maggiormente interessate dai disservizi, spicca la S5, quella suburbana che collega Treviglio a Varese, attraversando il passante di Milano, seguita dalla linea Cremona-Treviglio-Milano e dalla Bergamo-Milano via Pioltello. Quest’ultima, essendo l’unico collegamento diretto tra Bergamo e Milano, ha subito notevoli disagi, in attesa della riapertura della Bergamo-Milano via Carnate.
Trenord: segnali di miglioramento per il futuro
Trenord, pur riconoscendo i disservizi, ha sottolineato che le performance del servizio sono in miglioramento. Nel 2025, la puntualità media delle corse è aumentata dall’81,9% nel 2024 all’87,4%. Inoltre, il 98,8% delle corse ha completato l’intero percorso senza soppressioni, con un leggero miglioramento rispetto al 2024 (98,7%).
Le risposte ai disagi: soluzioni e proposte per il 2025
L’azienda ha annunciato che nel 2025 si prevede un ulteriore miglioramento del servizio, puntando sulla maggiore puntualità e sulla riduzione dei disservizi, in modo da rispondere alle esigenze dei pendolari della Bergamasca e di tutta la Lombardia. Nonostante le difficoltà quotidiane, Trenord si impegna a migliorare l’affidabilità e la qualità del trasporto ferroviario, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più puntuale.