Il Settenario di preghiera a Leffe parte, domani, sabato 14 marzo, con celebrazioni destinate a chiudersi domenica 22 nella festa solenne. Questo evento è un momento speciale per la comunità locale, che celebra la Beata Vergine Maria Addolorata, detta affettuosamente la “Madonnina”.
Il Settenario di preghiera: identità e comunità
Il Settenario si apre il sabato 14 marzo, con la cerimonia dell’intronizzazione della statua della Pietà a mezzogiorno. Questa statua, scolpita alla fine del 1600 dalla bottega di Grazioso e Andrea Fantoni di Rovetta, è un simbolo della tradizione religiosa di Leffe. La statua viene posizionata, per l’occasione, sul trono processionale grazie a un argano automatizzato, creato da Mauro Gelmi e utilizzato per la prima volta nel 1978. La celebrazione include una particolare preghiera: la “Corona”, che consiste nella ripetizione di sette Ave Maria per sette volte.
Celebrazioni e messe nel Settenario
Durante la giornata del 14 marzo, le messe prefestive sono in programma alle 16:30 e alle 18:00. A inaugurare le predicazioni, don Loran Tomasoni, vicario parrocchiale di Borgo Santa Caterina a Bergamo. La domenica, 15 marzo, le messe si celebrano con orari festivi: ore 8, 10, e 18 in parrocchia, ore 9 e 17 in San Rocco e alle 9 in Casa Serena.
Da lunedì 16 marzo, la celebrazione serale delle 20:30 sarà preceduta dalla recita della Corona dei Dolori, mentre mercoledì 18 marzo, alle 16:30, i bambini delle scuole elementari saranno coinvolti in una paraliturgia mariana, seguita da una merenda in Sala Baschenis. Il 19 marzo, giovedì, alle 9:30, si terrà una preghiera speciale e benedizione per i bambini della scuola materna, mentre alle 15:30 la messa includerà l’unzione degli ammalati.
La festa solenne del 22 marzo
Il 22 marzo, la settimana rituale culmina con la messa solenne delle 10:00, presieduta da monsignor Carlo Bresciani, Vescovo emerito di San Benedetto del Tronto. La messa sarà accompagnata dalla Corale Santa Cecilia. Nel pomeriggio, alle 15:30, avrà luogo la tradizionale processione con il simulacro della Vergine, guidata dal parroco don Giuseppe Merlini. Un momento storico da ricordare è il 1959, quando la Pietà lignea fu solennemente incoronata con un diadema realizzato grazie ai doni dei fedeli di Leffe: anelli, bracciali e catenine, fusi insieme per creare la corona. Quest’opera dello scultore Attilio Nani fu benedetta da Papa Giovanni XXIII, che era salito al soglio pontificio da pochi mesi.
Eventi e tradizioni completano il Settenario
Sabato 21 marzo, oltre alle messe delle 8:00, 16:30 e 18:00, la giornata si conclude con un concerto del Premiato Corpo Musicale di Leffe, diretto da Oscar Gelmi, che si terrà alle 20:45 presso il Cinema Teatro Centrale.
Lunedì 23 marzo, alle 12:00, la “Madonnina” ritornerà nella teca della parrocchiale durante un’apposita celebrazione.
