Una giornata di commemorazione a Bergamo
Mercoledì 18 marzo, la città di Bergamo si prepara a ricordare le vittime del Covid-19, sei anni dopo l’inizio della pandemia che ha segnato profondamente la vita di tutti. L’evento, promosso dal Comune di Bergamo, si terrà al cimitero monumentale, un luogo simbolo di riflessione e di memoria. La giornata di commemorazione nazionale, che coinvolge tutta la cittadinanza, si articolerà in vari momenti significativi.
Cerimonia al cimitero monumentale con il ministro Zangrillo
Il programma della giornata inizierà alle ore 10, con una cerimonia solenne presso il cimitero monumentale. Gli studenti del liceo Mascheroni saranno i protagonisti della lettura della preghiera scritta da Ernesto Olivero, un momento che aprirà la riflessione e la preghiera collettiva. A seguire, il Vicario generale della Diocesi di Bergamo, monsignor Davide Pelucchi, guiderà una riflessione e una benedizione. Il momento culminante sarà la deposizione di una corona di fiori alla lapide che ricorda le vittime della pandemia.
Il programma proseguirà con interventi istituzionali, accompagnati da un’esibizione musicale del Conservatorio Donizetti. La sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, e il ministro per la Pubblica Amministrazione, senatore Paolo Zangrillo, saranno tra le autorità presenti, con discorsi che testimonieranno la memoria storica di un periodo drammatico.
Momento di riflessione al Bosco della Memoria
Alle 12:30, il ricordo si sposterà al Bosco della Memoria, nel parco della Trucca, appena fuori l’ospedale Papa Giovanni XXIII. Qui si terrà un’altra cerimonia di commemorazione, con la deposizione di una corona di fiori. Durante l’evento, gli studenti dell’Istituto Muzio offriranno un accompagnamento musicale, creando un’atmosfera di raccoglimento e rispetto per le vittime del Covid-19.
Mostra fotografica e concerto finale
In parallelo alle cerimonie, da martedì 17 a domenica 21 marzo, i cittadini potranno visitare la mostra fotografica «Primavera» di Lorenzo Zelaschi, allestita sul Sentierone. Questa mostra si intreccia con la documentazione fotografica del personale del cimitero, che ha vissuto in prima persona l’intensità della pandemia. Un’esperienza visiva che contribuisce a rendere tangibile il ricordo di quei giorni difficili.
Infine, sabato 20 marzo, alle ore 21, l’Auditorium Parenzan dell’Ospedale Papa Giovanni ospiterà un concerto organizzato dall’Associazione Bergamasca Bande Musicali. Un’occasione per unire la musica e la memoria, in un evento che concluderà le celebrazioni in un clima di riflessione e speranza.