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Eco teatrale del Disastro del Gleno: una rievocazione di voci perdute

Al Teatro del Circolo Fratellanza di Casnigo le voci dei testimoni del Disastro del Gleno rivivono grazie alla Scuola Teatro di Treviglio

Nel cuore della Val di Scalve e della Val Camonica, la memoria del Disastro della Diga del Gleno risuona ancora intensamente, segnando la storia con un tragico evento avvenuto oltre un secolo fa. Il 1° dicembre 1923, sei milioni di metri cubi di acqua e fango scatenarono una devastazione senza precedenti, distruggendo paesi e mietendo centinaia di vittime. Questo doloroso ricordo, impresso nella memoria collettiva, trova una nuova vita attraverso l’arte teatrale con l’opera “La Diga del Gleno…una storia di voci sommerse”.

Le voci perdute del Gleno: a teatro un secolo dopo

La rappresentazione, in calendario sabato 10 febbraio alle 21 al Teatro del Circolo Fratellanza di Casnigo, è frutto dell’ingegno artistico di Max Vitali, direttore teatrale e insegnante a Treviglio dal 2016. La drammaturgia, curata in collaborazione con la Scuola d’Arte Teatrale di Treviglio e con la consulenza di Katia Frese, promette di offrire una profonda immersione nelle storie personali e nelle testimonianze dirette dei residenti della Valle. Come tessere di un mosaico, questi racconti convergono per formare un affresco dettagliato dell’immane tragedia, sottolineando le conseguenze devastanti della brama di profitto e della negligenza nelle norme di sicurezza e costruzione.

Il disastro in palcoscenico

Le voci sommerse del Disastro del Gleno rivivranno sul palco grazie al talento degli interpreti Camilla De Micheli, Rosita Di Pierro, Danila Mariani, Gianfranco Pontoglio e Giacomo Cavazzano. La narrazione porterà il pubblico a rivivere quei momenti fatali, quando alle 7.15 del mattino la diga cedette, liberando un torrente distruttivo che travolse Bueggio, il Dezzo, cinque centrali idroelettriche, e le località di Angolo con Mazzunno e Corna di Darfo, prima di concludere il suo tragico percorso nel fiume Oglio e nel lago d’Iseo. Il bilancio ufficiale parla di 359 vittime innocenti tra la Valle di Scalve e la Valle Camonica, ma si teme che il numero possa essere ancora più alto.

La serata, con ingresso ad offerta libera, non è solo un omaggio alla memoria delle vittime, ma anche un richiamo alla riflessione, affinché simili catastrofi non si ripetano. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare l’indirizzo mail info@scuolateatrotreviglio.it. Questo evento teatrale promette di essere un potente tributo al passato e un monito per il futuro.

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