Vilminore di Scalve si appresta a vivere un giorno ricco di tradizione e festa con la 403esima edizione dell’Ufficio dei Morti, una ricorrenza che ha radici profonde nella storia e nella cultura della comunità. Oggi, 13 marzo, celebrazioni religiose in tutto il capoluogo e nelle sue frazioni, culminando in una vivace fiera comunale che anima le strade di del paese, attirando sia i residenti che i visitatori.
La storia dell’Ufficio dei Morti
L’Ufficio dei Morti risale a una tradizione iniziata nel 1621 quando, per la prima volta, l’Arciprete Grassi invitò la comunità a commemorare i defunti trasportati nella chiesa di Vilminore a metà Quaresima, dopo essere stati conservati nelle soffitte durante i mesi invernali a causa delle nevi che impedivano le sepolture. Questa pratica nasceva dalla necessità di attendere la fine dell’inverno per poter tumulare i propri cari, trasformandosi in seguito in un solenne atto di suffragio per tutte le anime del Purgatorio.
La celebrazione del 2024 comincia con la Ssanta Messa Solenne alle ore 10.30, presieduta da don Fulvio Agazzi e concelebrata da sacerdoti della Fraternità. Questo momento spirituale è accompagnato da una mostra di arredi sacri presso la Parrocchiale di Santa Maria Assunta e San Pietro Apostolo.
La fiera mercato di Vilminore
Parallelamente agli atti religiosi, il Comune di Vilminore di Scalve ospiterà la tradizionale Fiera Mercato il 13 marzo. Questa fiera, originariamente dedicata all’agricoltura e ai preparativi per la primavera, si è evoluta nel corso degli anni in un evento che celebra la diversità e la vivacità della comunità con stand dedicati all’abbigliamento, alla gastronomia, all’oggettistica e altro ancora. La fiera rappresenta un’occasione per esplorare la ricchezza della cultura locale e per partecipare attivamente alla vita comunitaria.
Per maggiori informazioni e dettagli sull’evento e sulla fiera, è possibile consultare il sito web ufficiale dell’evento al link https://www.valdiscalve.it/eventi/fiera-mercato-vilminore-di-scalve/.
