Qualità dell’aria in Lombardia: la sfida continua, ma Bergamo non è messa male

Bergamo non è posizionata così male come provincia all'interno della classifica del Pm10, ma la situazione lombarda appare sempre ai limiti e oltre

Nei primi tre mesi del 2024, la Lombardia si è confrontata con gravi problemi di inquinamento atmosferico, evidenziando la necessità di interventi decisivi per migliorare la qualità dell’aria. Nonostante Bergamo non emerga come la città con i livelli più critici di particolato sottile (Pm10), la situazione rimane preoccupante con indicatori che segnalano un’allarmante frequenza di giorni con aria considerata irrespirabile.

Arpa Lombardia: la qualità dell’aria nel primo trimestre 2024

Nel dettaglio, il monitoraggio effettuato da Arpa Lombardia e analizzato in un report di Legambiente Lombardia, sottolinea come nei primi 90 giorni dell’anno, Bergamo abbia registrato valori di Pm10 superiori alle normative vigenti per ben 25 giorni. Un dato significativo che, seppur meno grave rispetto ad altre realtà in regione, riflette una condizione di disagio ambientale che richiede attenzione e azioni correttive.

Le classifiche dell’aria in regione

Le province di Monza, Cremona, Brescia, Mantova, Lodi e Milano hanno mostrato i peggiori livelli di inquinamento per quanto riguarda il Pm10, posizionandosi ai primi posti nella classifica regionale. Anche in queste aree, così come in Bergamo e Pavia, i valori registrati superano quelli che saranno stabiliti dalla nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria, la quale prevede di abbassare la media annua consentita a 20 µg/m³ (dove µg sta per microgrammi). In provincia di Monza e Brianza, tanto per citare il caso limite, siamo a più del doppio, a quota 45.

Dove l’aria è più irrespirabile

Particolarmente critica appare la situazione relativa ai giorni di “aria irrespirabile”, con Cremona e Brescia che hanno già superato il limite massimo consentito di 35 giorni all’anno con valori giornalieri superiori a 50 µg/m³. Milano, Monza, Mantova e Lodi sono vicine a esaurire la soglia consentita, con Bergamo, a 37 µg/mc e Pavia (39) che seguono a breve distanza, avendo già raggiunto i 25 giorni di superamento.

Legambiente: dito puntato sull’agricoltura

Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, sottolinea la gravità della situazione e l’urgenza di adottare misure efficaci per contrastare l’emergenza smog. Oltre al traffico veicolare e al riscaldamento domestico, si pone l’accento sull’agricoltura come settore chiave nell’emissione di inquinanti, evidenziando la necessità di rivedere le politiche ambientali attuali e di implementare strategie più incisive per affrontare le sfide poste dall’inquinamento atmosferico nella Pianura Padana.

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